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Dal 6 novembre – Dillinger è morto? A quanto pare no…

Si comincia con l’attesissimo nuovo film di Michael Mann, “Nemico Pubblico – Public Enemies“, con Christian Bale, Johnny Depp, Marion Cotillard, Emilie de Ravin e Giovanni Ribisi. Una leggendaria gara a guardia e ladri tra Melvin Purvis, leggendario agente dell’FBI, e John Dillinger, famosissimo criminale. Da Michael Mann, attorniato da un cast di cotali professionisti, ci si aspetta solo grandi cose.

Al di là del titolo strambo, “L’Uomo Che Fissa Le Capre” (“The Man Who Stare At Goats”), sembra essere un film molto interessante. Interpretato da Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey, Jeff Bridges, è incentrato sul mondo del giornalismo e di rimando anche della guerra. Un reporter e un soldato con particolari caratteristiche attraverseranno l’Iraq alla ricerca di una sezione speciale dell’esercito. Il tutto visto in chiave comica e surreale. Da non perdere assolutamente.

Il film demenziale della settimana è “Anno Uno” (“Year One”), di Harold Ramis con Jack Black e Michael Cera. Ambientato in epoca primitiva narra la storia di due cacciatori che vengono espulsi dal loro villaggio e cominciano a vagare in giro per il mondo antico. Ci sarà indubbiamente da ridere, speriamo nel modo giusto.

Direttamente dal Festival di Roma, “Alza La Testa” con Sergio Castellitto nel ruolo di un padre single che sogna per il suo unico figlio una carriera da boxeur. All’improvviso però fa la sua ricomparsa la madre che sconvolgerà il mondo del ragazzo. Non è tra i più allettanti della settimana, ma probabilmente merita fiducia.

Altre due sono le pellicole presentate a Roma:

Marpiccolo“, storia di un diciassettenne tarantino che fa di tutto per emergere dallo squallore che lo circonda, finendo per mettersi nei guai inseguendo il suo sogno di andare via lontano, svaligiando la cassafarte di un boss locale. L’unica speranza è che venga distribuito decentemente.

Popieluszko“, film polacco ambientato negli anni ’80, in cui un sacerdote cerca di difendere i diritti degli operai che scioperano contro il regime. Un film impegnato e impegnativo, che sicuramente avrà qualcosa di interessante da mostrare e da raccontare.

Ultimo film in uscita è “Berlin Calling“, storia di un produttore musicale e dj che gira il mondo con la sua manager e fidanzata, fino a quando l’abuso di sostanze stupefacenti non lo farà finire in una clinica psichiatrica. Sulla carta sembra non promettere nulla di originale, ma dal punto di vista estetico potrebbe riservare qualche sorpresa.

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