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  • Dälek: Gutter Tactics

    Dälek

    Data di uscita: 27-01-2009

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Hip hop music for non-hip hop people

Dälek, ovvero l’hip hop che piace a chi odia l’hip hop. Già autore di due splendidi lavori intitolati “Absence” e “Abandoned Language”, l’artista americano pubblica su Ipecac anche questo “Gutter Tactics”, probabilmente per puntare al botto definitivo.
L’etichetta di Mike Patton, infatti, produce da sempre musica altamente sperimentale, equamente divisa tra grandi dischi e robaccia autoreferenziale buona solo per fan terminali. Ecco, se appartenete a quest’ultima categoria sicuramente apprezzerete anche “Gutter Tactics”. Se invece avete amato i suoi dischi precedenti potreste restare parzialmente delusi.

Quello che rendeva grandi “Absence” e “Abandoned Language” era il modo in cui fondevano il rap più classico con basi industrial, muri di suono shoegaze, mazzate noise e ritmiche avvolgenti ed eleganti. C’era un’estrema varietà di soluzioni sonore che potevano rendere i dischi appetibili anche a chi digerisce con difficoltà l’hip hop. Con “Gutter Tactics” Dälek non si scosta sostanzialmente dai succitati lavori, ma accantona l’effetto-caleidoscopio in favore di una certa omogeneità di fondo. Il che da un lato fa sì che il disco sia più nero e magmatico che mai, ma dall’altro lo rende, alla lunga, noioso.

Non fraintendete, “Gutter Tactics” è comunque un buon disco, e non rappresenta uno stacco sconvolgente rispetto ai precedenti.
Il fatto è che Dälek, questa volta, ha un po’ esagerato, e invece di un disco monotòno ne ha scritto uno monòtono. La sufficienza c’è, ma ci si attendeva di più. Better luck next time.

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