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Dall’8 aprile – Tra musicisti, prigionieri innocenti e terremotati

Piccola anticipazione il 6 con “Ju Tarramutu” dedicato al terremoto che due anni fa sconvolse l’Abruzzo e l’intera Italia. Cosa è successo da allora fino a oggi? Se quello che vedete in televisione non vi basta, allora forse è il caso di recarsi al cinema.

Noah Baumbach torna nelle sale scegliendo come protagonista l’attore comico Ben Stiller che in “Lo Stravagante mondo di Greengberg” (“Greenberg”) interpreta il ruolo di un ex-musicista alla deriva della vita che fa casualmente l’incontro con un’aspirante cantante alla ricerca di un posto nel mondo. Entrambi, molto probabilmente, troveranno l’uno nell’altro quello che stavano cercando. Nonostante l’apparenza di un plot alquanto scontato, ci affidiamo alle doti del regista sceneggiatore.

Altro ritorno è quello di Paul Haggis, di nuovo un regista sceneggiatore, che ha scelto il più patinato Russell Crowe come protagonista del suo “The Next Three Days“, film nel quale interpreta un uomo che decide di far evadere sua moglie dal carcere, perché estremamente convinto della sua innocenza. Un thriller drammatico che per certi versi ricorda il telefilm “Prison Break”, anche se quasi sicuramente Crowe non avrà l’estrema genialità che contrassegnava il più giovane Wentworth Miller.

Potrebbe essere una sorpresa “Drive Angry 3D” con il solito Nicolas Cage dotato di inguardabile parrucchino. Stavolta siamo nell’action puro girato appunto con la tecnica tridimensionale che potrebbe regalare non poche soddisfazioni agli appassionati del genere. Ovviamente il condizionale è d’obbligo perché il plot non fa ben sperare. L’unica speranza è che sia divertente, adrenalinico e autoironico.

Commedia che si presenta come molto interessante, “Offside“, ambientato in Iran, narra della passione delle donne per il calcio, passione che non è permesso loro coltivare, tanto che sono costrette a travestirsi da uomini per entrare allo stadio. Una volta scoperte, però, vengono arrestate e per loro dover ascoltare la radiocronaca della partita senza poterla guardare sarà davvero una tortura. La sensazione, invece, è che il film non sarà affatto una tortura.

Louis Nero ci riprova, questa volta con “Rasputin” film dedicato alla nascita del mito di questa figura così importante per la cultura russa ma non solo. Potrebbe trattarsi di una pellicola molto interessante, ammesso che si evitino gli eccessi.

Figlia di Vittorio e nipote di Paolo, Giovanna Taviani ci propone il documentario “Fughe E Approdi“, ambientato nelle isole Eolie, in cui tra Ottocento e Novecento avvenivano espatri ed emigrazioni e in cui anche i grandi fratelli del cinema italiano si sono mossi. La bellezza delle immagini è quasi sicuramente assicurata.

A Sud Di New York” dà l’impressione di essere, invece, di tutt’altra pasta, visto che è incentrato sul classico desiderio di diventare famosi e sulle sconfitte che si incontrano lungo il percorso per farlo avverare. Una donna torna in Italia dopo aver vissuto tanti anni a New York senza essere riuscita a combinare nulla, una ragazza con una voce bellissima non riesce ad emergere a causa di un blocco psicologico. L’incontro tra le due risolverà tutti i loro problemi. Forse i nostri cominceranno dopo la visione.

L’argomento è molto diverso, ma il rischio di retorica è paritario anche per questo “Goodbye Mama“, film ambientato in Bulgaria che vede al centro del plot due sorelle che lottano per far sì che la nonna malata di Alzhimer sia trattata meglio di come avviene nel centro di cura presso il quale è ricoverata. Per farlo dovranno riuscire ad ottenerne la tutela. Chissà se riusciranno anche ad ottenere il coinvolgimento degli spettatori.

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