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Dall’8 maggio – Star Trek e Facebook sporchi di sangue (3D)

I registi di “Feisbum” sono sette ma il protagonista è uno: Facebook. Troppo immateriale? Semplicemente poco attraente.

Il regista di “Il Sangue Dei Vinti” è Michele Soavi, la fonte d’ispirazione è il libro omonimo di Giampaolo Pansa, cronaca storica romanzata che indaga sui fatti successivi alla Liberazione del 25 aprile, e in particolare sulle esecuzioni e i crimini attuati dai partigiani.
Cast che non si può disprezzare (Michele Placido, Barbora Bobulova, Stefano Dionisi), argomento interessante, fin troppo forse. E troppo difficile da trattare senza semplificazioni e banalità.

J. J. Abrams è il produttore di “Lost” e di “Alias”, è stato il regista di “Mission: Impossible III” e ora è il regista dell’ultimo “Star Trek“, prequel dedicato ai giovani Kirk e Spock.

Claudio Giovannesi, Giorgio Arcelli e Salvatore Maira sono tre registi italiani. Emergenti, e come tali difficili da scovare in sala. Rispettivamente autori di “La Casa Sulle Nuvole“, di “Principessa” e di “Valzer“.

San Valentino Di Sangue 3D” (“My Bloody Valentine 3D”) è un remake dell’horror diretto da George Mihalka nel 1981; il regista Patrick Lussier lo rinnova sfruttando la tecnologia 3D; “Star System – Se Non Ci Sei Non Esisti” (“How To Lose Friends & Alienate People”) invece è una commedia inglese, ispirata al romanzo di Toby Young, con Megan Fox, Jeff Bridges, Kirsten Dunst e Gillian Anderson.

Ermanno Olmi ha rinunciato dopo “Centochiodi” a realizzare altri lungometraggi di finzione e tiene fede alla promessa con “Terra Madre“, documentario che trae origine dal Forum Mondiale Terra Madre (dedicato all’agricoltura e alla produzione alimentare sostenibile) tenutosi a Torino nel 2006.

Chiude con classe la sfilata “Il Canto Di Paloma” (“La Teta Asustada”), dramma femminile dal Perù, che si distingue dal mucchio grazie all’Orso d’Oro conquistato a Berlino.

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