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  • Damo Suzuki’s Network: Sette Modi Per Salvare Roma

    Damo Suzuki’s Network

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
    Lettori:

Come passare tre quarti d’ora sconvolgenti

Damo Suzuki, l’ex vocalist dei Can, ci ha abituati dal 1983 a numerose e differenti collaborazioni sotto il nome di Damo Suzuki’s Network. Qui lo troviamo con Agnelli e Iriondo degli Afterhours più Enrico Ganrielli e Cristiano Calcagnile, con Damo ovviamente alla voce.

Sin dalla copertina si capisce che disco sarà: contorto, delirante, prog, il tutto molto poco lineare e molto molto improvvisato. Registrato il 20 gennaio 2011 al Circolo degli Artisti, il risultato finale è un live album senza schemi, con virtuosismi e improvvisazioni che la fanno da padrone in 47 minuti altamente ipnotici.

Teoricamente questo disco dovrebbe dimostrare come salvare Roma in sette semplici mosse. In realtà qui non si salva un bel nulla, con tre quarti d’ora molto camaleontici e caleidoscopici, continui cambi di passo, voce ipnotica e parti strumentali ricche di episodi sincopati che non vi faranno dormire per diverse notti. Ovviamente, tra le varie improvvisazioni, spicca quel free-jazz che rese celebri quarant’anni fa i tedeschi Can. Un album comunque valido, testimonianza di un concerto che, a detta di chi c’era, è stato travolgente. Dimenticate quanto fatto dai nomi citati finora: qui ci troviamo in un’esperienza del tutto nuova che vi risucchierà dal primo al quarantasettesimo minuto.

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Contro

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