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Back to the future

I Danger Danger sono una band di New York che ebbe un discreto successo tra gli anni ’80 e ’90 cavalcando l’ondata del melodic hair metal del periodo. Ovviamente essendo una band di second’ordine fu tra le prime a cadere sotto i colpi di scure del grunge sciogliendosi prima del terzo disco..

Riformatisi nel 1997 i Danger Danger portano avanti il loro discorso musicale a tutt’oggi come se fosse il 1987. Il loro sound patinato al limite dell’aor, con interventi chitarristici molto tecnici ed un approccio estremamente melodico, non cambia neanche per questo nuovo lavoro intitolato “Revolve”.

Tra le song segnaliamo “That’s What I’m Talking About”, brano dalla sicura efficacia commerciale anche se sicuramente non originale, la cui struttura sembra essere concepita appositamente per la soundtrack di qualche telefilm americano, mentre la ballad “Killin’ Love ” è permeata da tastiere in stile Europe decisamente in primo piano. La sensazione di già sentito è ricorrente in ogni momento del cd; tutto, dai suoni, agli arrangiamenti, alle ballad strappalacrime si svolge come se gli ultimi 20 anni non fossero mai esistiti.
Questo cd farà la felicità di chi ama il pop-metal, la melodia in genere ed i solisti tecnicamente virtuosi e dei nostalgici. Alla larga tutti gli altri.

Ecco nell’ordine le cose che vengono in mente durante l’ascolto:
capelli cotonati, videoclip milionari solitamente incentrati su una storia tra il cantante ed una modella che finisce con lei che se ne va e lui che si cotona i capelli, effetto esplosione d’acqua sul rullante della batteria, i video di playboy con le ragazze in topless che lavano le auto.
Di pericolo pericolo neanche l’ombra, ma a tratti è un disco nostalgicamente divertente .

Pro

Contro

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