Home > Recensioni > Daniele Silvestri: S.C.O.T.C.H.

L’insostenibile leggerezza dello Stivale

Di questi tempi il Bel Paese ci sembra così guasto che occorrerebbero troppi interventi per ripararlo. Interventi lunghi e costosi, forse neanche adatti alla soluzione. Dunque, un pezzetto bello largo di scotch può facilmente soccorrere gli strappi.

“S.C.O.T.C.H.” è, per l’appunto, l’ultimo disco nato in casa Silvestri. Un album senza l’ansia da tormentone, melodico quanto basta per cantare un’Italia che non va, nella quale le leggi fanno prima i conti con il Presidente.

Quindici brani e tanti ospiti: da “La Chatta” con Gino Paoli a Niccolò Fabi, passando per Raiz, Bollani e Servillo. Tracce nelle quali l’ironia spesso cede il posto alla dolcezza e alla malinconia, complice il pianoforte.

Daniele Silvestri sembra deciso a prendere in mano un’eredità tutta italiana, fatta di cantautori e di sarcasmo. Il signor G avrebbe solo buone parole e pacche sulla spalla per lui.
A noi resta l’imbarazzo di uno Stato che si fa cantare solo per le denunce. E un disco piacevole, digeribile e da conservare.

Pro

Contro

Scroll To Top