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Dave Stewart presenta la sua coda lunga

Dave Stewart, fondatore degli Eurythmics, è il nuovo asso nella manica della Nokia, azienda indiscutibilmente leader del mercato della telefonia mobile e ben lanciata anche in molti altri settori tangenti. Uno di questi, per l’appunto, è la musica. Non possiamo dimenticare Nokia Comes With Music, di cui abbiamo già parlato in questa rubrica e che immaginiamo tornerà presto all’attenzione di tutti, oppure Nokia Trends Lab, sponsor negli scorsi anni di molti eventi dal vivo.

Ora tocca all’agente del cambiamento, pescato proprio dalla storia della discografia recente, traghettare l’azienda ad un mondo musicale 2.0 che riconosciamo come innegabilmente molto differente dalla sua prima incarnazione. L’occasione di incontrare Dave Stewart arriva con la presentazione del nuovo gioco di N-Gage, piattaforma mobile di telefonia/gioco, intitolato “Dance Fabulous” e incarnato dalla popstar wannabe Cindy Gomez.

Su di lei, Stewart edifica un mondo promozionale totalizzante, allineando un videogioco col suo avatar e le sue canzoni, contemporaneamente rilasciate secondo i canali tradizionali, ad un film che riprende tutti gli altri aspetti, ossia gioco, danza e musica. La sensazione è chiara: molteplicità di prodotti per tutti i gusti, ampiamente autoreferenziali, in modo da chiudere il business attorno a chi dovesse metterci un piede dentro.

Parlando più in generale, infatti, è proprio la coda lunga di contenuti che, secondo Stewart, può fare il nuovo successo degli artisti. Non più il proliferare di band e generi a costo 0, come da indicazioni di Chris Anderson, che troveranno da qualche parte della rete un fan disposto a ripagare i loro sforzi, ma uno sviluppo lungo la terza dimensione del grafico. La massimizzazione dei profitti delle star attraverso la vendita, via web, di qualsiasi prodotto attinente alla loro figura.

Secondo Dave Stewart tutto questo passa per la creazione di un mondo virtuale su cui vendere tutto ciò che riguarda un artista, con un rapporto estremamente diretto con il pubblico, grazie alle odierne tecnologie. Così, anche il video registrato da Bob Dylan mentre si esercita per 5 minuti con la chitarra può produrre vendite sui dispositivi mobili a 3.99$ e arrivare a versare istantaneamente nelle tasche del musicista la gran parte dell’importo.

La morte degli intermediari, dunque, e un forte ridimensionamento delle etichette. Le quali, d’altro canto, secondo il change manager hanno l’unico scopo di far soldi. Togliendoli agli artisti.

I dettagli e le parole di Dave Stewart presto online in un’intervista esclusiva rilasciata a LoudVision.

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