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  • Deadpeach: 2

    Deadpeach

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Psychopesche

Indie rock con una robusta iniezione di stoner ed anni ’70: è ciò che propone il trio romagnolo dei Deadpeach, qui al secondo prodotto discografico.

E con risultati di tutto rispetto soprattutto per quanto riguarda la parte strumentale, rozza, vintage, ipnotica e sporca il giusto. Il trio dimostra di saperci fare con gli squarci psych di “Universo 7″ e le atmosfere dilatate di “Il Mattino”. Nulla di innovativo per carità, ma eseguito, composto e prodotto con convinzione e sicurezza.

Ciò che non convince molto è la voce di Giovanni, spesso poco espressiva e poco versatile. Con un cantante più incisivo i risultati sarebbero di ben altro livello.

Bel disco psichedelico, stoner, grezzo ed ipnotico da Rimini.
Piacevolmente datatissimo, volutamente sporco e anacronistico.
One stoner.

Pro

Contro

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