Home > Report Live > Death walls & blast beat

Death walls & blast beat

Palco piccolo ma locale pieno all’Alcatraz di Milano: l’occasione è la data italiana di una band il cui nome deborda oltre i confini dei conoscitori del death metal: i Cannibal Corpse. Ci sono tanti ragazzi e qualcuno più attempato. Prendersi un’ora di tempo per scaldare gli animi è invece compito dei DevilDriver, la band in cui si è riciclato Dez Fafara, dopo una giovinezza trascorsa all’insegna del nu-metal.

I californiani confermano il proprio talento nel scatenare la guerra sottopalco. Il repertorio di death metal veloce, melodico e groovy, dominato dalle urla e dalla voce abrasiva di Fafara, mette a battesimo un pit centrale che diviene sede ininterrotta di pogo entusiasta, circle pit, accenni di crowd surfing e ripetuti wall of death. I fan più giovani dimostrano di avere appreso definitivamente la lezione violenta del pubblico americano. I pezzi forti ci sono quasi tutti, da “I Could Care Less” a “Hold Back The Day”. La prestazione della band appare forse un po’ stanca e di mestiere, ma comunque impeccabile.

Poco dopo le 22.15 tocca però a un certo quintetto ricordare al mondo chi è che fa parte della sparuta élite del metal estremo statunitense. Fin dalle note dell’attacco senza fronzoli con “Demented Aggression” – estratto del recente disco “Torture” –, i Cannibal Corpse confezionano un’esibizione emozionante. Non solo velocità pazzesca, con un Paul Mazurkiewicz che rinuncia a semplificare le sezioni di batteria, ma anche un groove sporco e malvagio con canzoni quali “Scourge Of Iron”. Il frontman dal collo di toro, George Fisher, non si risparmia con l’headbang e ammonisce il pubblico: tentare di imitarlo sarebbe un misero fallimento. I suoni sono buoni, gli assoli si sentono bene, la voce non subisce cali, il lavoro al basso si dimostra delizioso ogni qual volta il muro di chitarre apre un pertugio. Il pubblico se ne va felice. Se solo non fosse per i lividi e il torcicollo…

DevilDriver
End Of The Line
Cry For Me Sky (Eulogy Of The Scorned)
Dead To Rights
These Fighting Words
Head On To Heartache (Let Them Rot)
Not All Who Wander Are Lost
I Could Care Less
Horn Of Betrayal
Hold Back The Day
The Mountain
Clouds Over California
Meet The Wretched

Cannibal Corpse
Demented Aggression
Sarcophagic Frenzy
Scourge Of Iron
Disfigured
Evisceration Plague
The Time To Kill Is Now
I Cum Blood
Encased In Concrete
Pit Of Zombies
A Skull Full Of Maggots
Priests Of Sodom
Unleashing The Bloodthirsty
Make Them Suffer
Hammer Smashed Face
Stripped, Raped And Strangled

Scroll To Top