Home > Recensioni > Deep Throat: Thrashin People, Music And Thoughts
  • Deep Throat: Thrashin People, Music And Thoughts

    Deep Throat

    Data di uscita: 01-01-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Viviamo tutti in una società Burzum

I Deep Throat hanno di sicuro le idee ben chiare, e questo si evince dal primo sguardo al loro nuovo disco: “Thrashing People, Music And Thoughts” è un vero spasso a partire dalla copertina, per arrivare al booklet e ai vari fumetti disseminati per il resto del packaging (in uno dei quali il protagonista è Burzum). Non appena si inserisce il disco nel lettore, si viene travolti da un hardcore/thrash veloce e preciso, molto debitore di band come i DRI o gli Accused e pieno di riferimenti ad act come Anthrax, SOD e Agnostic Front; il tutto è miscelato con sapiente maestria e non sono pochi i ritornelli che restano in mente fin dal primo ascolto (spettacolare quello di “Livin’ In A Burzum Society”). Come si sarà capito, i Deep Throat sono una band che è capace di non prendersi sul serio ma in grado di scrivere brani potenti, feroci ed allo stesso tempo estremamente divertenti: molte sono le “citazioni” cinematografiche, a partire dal loro stesso monicker (e alla canzone dedicata a Linda Lovelace) per arrivare a “Sylvester Die Faster” (con il riff principale ripreso da “Eye Of The Tiger”) e a “Milan Can Hate, Police Can’t Shoot”.
In definitiva, questo è un disco caldamente consigliato agli amanti delle sonorità hardcore/thrash un po’ retro e a chiunque voglia ascoltare un po’ di musica fatta con il cuore, con in mente il solo obbiettivo di divertirsi senza troppe menate stilistiche o tecniche.

Scroll To Top