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  • Dellera: Colonna Sonora Originale

    Dellera

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Un amore lungo un disco

Lui è la voce in falsetto che fa capolino nelle canzoni degli Afterhours. Ora, col suo fido basso, scende dall’album rivoluzione della band di Agnelli e si rifugia in un disco-diario dal titolo “Colonna Sonora Originale”.

Roberto Dell’Era – aka Dellera – impiega quattro anni per disegnare a sua immagine la storia che lo ha portato in Inghilterra, poi in Thailandia, fino alla Milano natia abbandonata per suonare in giro per l’Europa.

Dall’amore per Sima all’amicizia con Tim e Tom, passando per la musica protagonista delle sue giornate. Undici tracce in bilico tra la delicatezza dei testi e le melodie impregnate di rock. Bellissimo è l’aggettivo più banale per cedere all’abbraccio di questo disco.

“Colonna Sonora Originale” è un falso d’autore, sì, carico com’è del fascino cantautoriale degli anni ’60. L’eleganza innata del Dell’Era musicista trae in inganno fino a far entrare nel disco un’epoca che non c’è. “La Meraviglia” contribuisce all’illusione lasciando immaginare capigliature non più in voga. “Ami Lei O Ami Me” esce dal giradischi in salotto tra il fumo di una sigaretta che danza insieme alla mano che la regge. E poi i profumi. E l’odore di carta da parati.
Basta chiudere gli occhi, dunque.

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