Home > Report Live > Dente: il suo “almanacco del giorno prima” a Roma

Dente: il suo “almanacco del giorno prima” a Roma

Quando, un po’ come fosse un treno in partenza, arriva l’avviso di accomodarsi perché il concerto di Dente, nome d’arte di Giuseppe Peveri, sta per iniziare nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco Della Musica di Roma, c’è ancora tantissima gente in piedi in cerca del posto smarrito. Come per magia tutti trovano la propria poltrona e il silenzio cala nella sala, per essere interrotto pochi minuti dopo da voci e suonare di campane come introduzione a “Chiuso Dall’Interno”, la stessa traccia che apre l’ultimo disco di Dente, “Almanacco Del Giorno Prima“.

Un concerto di Dente non è mai fatto di solo musica: Peveri ama interagire col suo pubblico e scambiare battute con i presenti, ma lascia che a rompere il ghiaccio siano i primi tre brani in scaletta. Solo dopo “Casa Tua” saluta il pubblico con un commento sul meteo di Milano e di Roma, dove nel pomeriggio c’è stato un bell’acquazzone.

La musica scorre pulita e i suoni delle canzoni vengono esaltati dall’ottima acustica della sala. A circa metà concerto Dente resta solo sul palco per eseguire chitarra e voce “Beato Me“, brano contenuto nel disco “Il Paese È Reale”, progetto degli Afterhours, e “Un Bacio E Un Omicidio”, contenuto in “Anice In Bocca” del 2006. Se qualcuno sta immaginando un momento intimista e cantautorale nel senso classico, però, se lo può scordare: la regola di Dente sembra essere quella di non prendersi mai troppo sul serio, anche se non possono aver dubbi sulla serietà della sua vena artistica.

Proprio l’unione di queste due caratteristiche gli permette di stabilire un contatto profondo col suo pubblico, che fa molto di più che stare al gioco. Così quando uno dei musicisti nel tornare sul palco ha lasciato aperta la porticina sullo sfondo della scenografia qualcuno gli ha urlato “Chiudi la porta, c’è lo spiffero!“. Dente si è anche divertito a sovvertire le regole dell’Auditorium, permettendo a due persone in galleria di scendere in platea e invitando i presenti a fregarsene del divieto di fare foto e riprese, al punto da invitarli a scattargli una foto tutti insieme.

Quando Dente annuncia l’ultima canzone, “Meglio Degli Dei“, un “Nooooo” si alza nella sala e Peveri sdrammatizza con un “Se non volete non la facciamo e andiamo direttamente!“, ma sa anche lui che non è così e il bis è d’obbligo.

Dente si conferma un artista di cui sicuramente ascoltare il disco, ma ancora di più da vedere live, specie in una situazione come questo tour nei teatri, dove si possono apprezzare le canzoni più che in club e la vena cabarettistica di Dente aggiunge un tono di humour alla già ottima serata di musica.
Guarda la photogallery del concerto di Dente.

Chiuso Dall’Interno
Al Manakh
Casa Tua
Saldati
DxG
Un Fiore Sulla Luna
Miracoli
Incubo
Invece Tu
Casa Mia
A Me Piace Lei
Sinceramente (Arisa cover)
Beato Me
Un Bacio E Un Omicidio
Baby Building
Ti Regalo Un Anello
Buon Appetito
Le Cose Che Contano
La Settimana Enigmatica
Coniugati Passeggiare
Remedios Maria
Meglio Degli Dei

Bis:
La Cena Di Addio
Vieni A Vivere

Scroll To Top