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  • Depeche Mode: Delta Machine

    Depeche Mode

    Data di uscita: 26-03-2013

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In matematica il simbolo greco delta indica una varazione, di un parametro o di una quantità che sia.
I Depeche Mode seguono la moda lanciata dagli Alt-J e lo fanno loro, in onore al tredicesimo album della carriera.

Inutile girarci intorno: sintetizzatori padroni, testi che trattano di amori, peccati, redenzione (cosa che non ci suona affatto nuova), e melodie certamente azzeccate ma non strabilianti. Compare anche il blues in “Slow”.
Gahan e amichetti sono stati pionieri della synthpop e dell’elettronica ai tempi che furono, mentre nel 2013 sono costretti a subire i colpi dell’inadeguatezza a un progresso già avvenuto, inermi di fronte alla mancanza di innovazioni partorite dalle proprie menti- che comunque sono ragguardevoli.
Ahia.

Non sapete quanto abbia sofferto a premere il tastino del numero “6” alla voce “voto” per poi salvare. Davvero.
L’entusiasmo scatenato da “Sounds Of The Universe” qui viene completamente ammazzato da canzoni che nonappena iniziano si sa subito come si sviluppano e terminano. Praticamente prevedibilità abbestia, per dirla in tutta franchezza.
Non cambia il fatto che la voce di Gore sia una delle più belle mai udite (non te la prendere, Dave).
Ora corro a piangere nell’angolino dei meticci.

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Contro

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