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Detox: il suo primo Ep “Landing”, brano per brano

Diego Faggiani, in arte DEtox, finalmente approda ad un suo lavoro personale. Dunque dovremmo parlare di esordio, ufficiale questa volta. Sono 5 brani, un Ep dal titolo “Landing” che contiene un gusto berliniano, metropolitano, suoni antichi in chiave moderna in un equilibrio precario di culture e contaminazioni. Dub Step, electro, immaginari lievemente afro…in tutto questo suona anche un violoncello. Il nuovo lavoro in studio di Detox è uno scrigno di pregiato artigianato elettronico. In arrivo il video ufficiale…

Detox, Landing brano per brano

Just Feel
E’ frutto dell’incontro con i produttori Q3000, Fuso, Maxime e Navak al Menounolab di Bologna. Il brano ha visto la luce dal primo loop creato nelle “sedute” dei 5 producer in studio. Il mood hip hop/dubstep apre le porte a questo Ep, attirando sin da subito l’attenzione tra synth, mpc e campioni. Rappresenta il presente e la sintonia musicale che rimane un importante filo conduttore tra chi si sa leggere e parlare tra le note, nonostante la distanza.

Go On


L’aria fresca e coinvolgente è il cardine di questo brano. I’incastro ritmico è determinante e funge da collante nei vari momenti di puro groove e di pura spensieratezza che ne caratterizza l’ascolto. Rappresenta il passaggio nel divenire, così come quando di fronte all’ennesimo ostacolo non rimane altro che “andare avanti”.

Mr Hugee

La sonorità dubstep, in chiave acustica è amalgamata ad un cantato soul che la caratterizza. L’incontro con il giovane talento Alo e il già conosciuto violoncellista Bruno Briscik, ha dato forma alla realizzazione di un pezzo che oltre ad avere una sua identità ben precisa ha comunque più di uno stile musicale al suo interno.

Fracture

Lo studio del groove e l’influenza costante dei campioni risuonati con l’mpc danno un impronta determinante all’intero lavoro, ed in particolar modo a questo brano. Fracture rappresenta, come dice la parola stessa, un momento di “rottura”, spesso utile per accogliere nuove strade e nuovi percorsi sonori.

Road

L’ultimo brano rappresenta uno dei momenti che ognuno di noi ha passato e proprio nel passato ci si è ritrovato. Prendere coscienza di aver perso un affetto, un amore, e di aver sbagliato nel giudicare il valore di esso è quello che tra musiche e poesia (Massimo Troisi) viene descritto in quest’ultimo ascolto. Spesso “il problema non è la caduta, ma l’atterraggio”, ma se l’effetto è un cambiamento evolutivo, allora anch’esso è necessario. Ed è per questo che la chiusura del brano in questione riporta ad una sonorità propositiva e piena di speranza.

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