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Ennesima adrenalina

I Detroit preannunciano l’estate e la voglia, che porta con sé, mentre si gira in macchina, di abbassare i finestrini e aumentare il volume dello stereo a palla.

Un po’ screamo, un po’ rock che picchia forsennato sulle chitarre, “Escape Artists” è un ottimo antidoto per rifugiarsi da una madre troppo pressante o dalle incomprensioni adolescenziali che tartassano i nostri poveri giovani ascoltatori dediti a questo genere musicale che, comunqu,e non offre niente di nuovo anche se in certe occasioni la sua efficacia colpisce dritto nel segno.

Giovani musicisti milanesi che giocano con le sonorità rock americane che hanno portato alla ribalta gruppi come Incubus e Hoobastank.

Ma forse non è tempo di svoltare? Ma questa è solo una nostra opinione soggettiva che non vuole interferire più di tanto con le emozioni rock dei Detroit che regalano adrelina e valvole di sfogo come se piovesse a catinelle il giorno di ferragosto.

Il pogo può avere inizio.

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Contro

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