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  • Devendra Banhart: Smokey Rolls Down Thunder Canyon

    Devendra Banhart

    Data di uscita: 25-09-2007

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E un Cuba libre

Multietnico, di etnie opposte come un Havana Club e la Coca Cola, miscela che sta in piedi per miracolo e potenzialmente spazzatura. Poi lungo, pretenzioso ed estroverso, l’ultimo lavoro di Devendra Banhart, un folletto Hippie con gli occhi da bambino e il volto di Charles Manson (barba e capelli principalmente) che sa allo stesso tempo coccolare, commuovere, violare e scolare una bottiglia di Whisky, di quello che costa poco, tutto con la stessa naturalezza.
Parlare di “Smokey Rolls Down Thunder Canyon” è come rimettere a posto le tempere su una tavolozza lasciata alla pioggia, tante sono le influenze e gli umori del disco, che estremizza quella che a partire da “Cripple Crow” sta diventando la nuova contaminazione dominante: un trabajo caraibico di ritmi latini, rumba gitana e reggae in un contesto rock d’annata. Il folk sboccia per diventare zingaro da sagra, con gospel e corali in un disco che comunque non perde occasione di mostrare la sua delicatezza e un carico pesante di nostalgia.
Sincero o no, toccante o inconsistente, sensibile o scanzonato, non si capisce: Devendra mette tutto nello stesso vaso di Pandora, ma l’impressione è che l’eclettismo questa volta se lo sia divorato dall’interno, facendogli perdere il filo nell’ombra del suo talento. In un tale calderone di idee la sorpresa più bella è forse lo spettro di Jim Morrison sul finale di “Seahorse”, se i Doors dovessero mai resuscitare, vorremmo che Devendra prendesse in mano bottiglia e microfono. “Rejoicing In The Hands” si risente invece a tre pezzi dalla fine, troppo tardi per chi lo aspettava da tredici brani, incolore per chi non ne sentiva la mancanza.
Se ascoltando l’ultima fatica di Banhart vi sentite nel Thunder Canyon (si intravede da “Bad Girl”) vuol dire che siete come Devendra, scanzonati e romantici, ma anche molto perditempo. Se giunti lì vedete anche gli Smokey Rolls, siete arrivati nel campo degli zingari, avete uno spinello in mano e il disco ha funzionato.
In caso contrario, potete tranquillizzarvi. Cambiate disco, non è per tutti questa carovana.

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