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  • Diabula Rasa: Diabula Rasa

    Diabula Rasa

    Data di uscita: 01-01-2010

    Loudvision:
    Lettori:

Il Tritono del demonio

Vengono da Ravenna, girano con i loro live da un decennio e propongono adesso il loro secondo disco, autoprodotto come il primo: sono i Diabula Rasa, e non mangiano giovani vergini ma ripropongono antichi canoni medievali in una personalissima rielaborazione insieme a brani propri ma sempre sullo stesso genere.

Suonano un folk rock ricco di influenze diversissime tra loro, inseriscono nel classico parco strumenti anche ghironda, cornamusa e organo a canne, cosa che di certo contribuisce ulteriormente a dare orginalità al tutto ma talvolta a scapito dell’unità generale dell’album che non sempre segue un preciso filo conduttore.

Da sempre il loro punto di forza è l’esibizione live, sia per la presenza scenica assolutamente al di fuori dell’ordinario sia per la complessiva qualità del suono che su disco tende a perdere per i limiti tipici delle autoproduzioni: generale appiattimento dei suoni e batteria che si perde sullo sfondo.
Si tratta comunque di una buona prova, gli appassionati del genere apprezzeranno molto.

Pro

Contro

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