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    Dido

    Data di uscita: 05-03-2013

    Loudvision:
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Da grande voglio essere Suzanne Vega

Rivelazione dei primi anni Duemila, regina degli airplay e della classifiche, Dido torna oggi a cinque anni di distanza dal flop di “Safe Trip Horn” (2008), e lo fa con un album che non stupisce troppo ma che convince. Gli ingredienti sono gli stessi dei primi dischi: voce elegante, testi sobri, melodie dolci e soft. Le tracce sono undici: dal singolo “No Freedom”, classica ballata, fino alla cupa “Day Before We Went To War”, passando per altre ballate (“Girl Who Got Away”), e per tracce più elettroniche, forse le più convincenti (due su tutte, “Blackbird”, e “End Of The Night”). Le collaborazioni sono tante, dal fratello Rollo Armstrong a Brian Eno, fino a Greg Kurtsin. Nomi illustri, con cui Dido però non sembra voler risalire la china della popolarità a ogni costo, quanto più confezionare un disco sincero e sentito.

Chi ama la Dido dolce, avrà anche qui le sue ballate, e non poche. Chi vorrà lasciarsi stupire un po’, ritroverà qualcosa di Suzanne Vega, come nell’apertura di “Blackbird”, e chi vorrà addentrarsi in un’atmosfera più lounge sarà accontentato. C’è poco da fare: nessuno probabilmente si strapperà mai i capelli per Dido, eppure i suoi album sono sempre begli album, da ascoltare e riascoltare. Specie ora che, al di fuori delle logiche delle massive hit, lei può esprimersi e osare anche qualcosa in più.

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