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  • Do Or Die: Pray For Them

    Do Or Die

    Data di uscita: 23-05-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Really, pray for them

Spiace veramente non potersi avvicinare a band di questa tipologia senza incappare nell’approccio “già visto, già sentito”. I Do Or Die da parte loro non aiutano di certo, proponendo un muro di metalcore di quelli veramente “HC to the bone”, senza via di scampo né sensibile innovazione. Non che i belgi pecchino in nessun modo: l’attacco è continuo, massiccio e devastante; la produzione perfetta (sin troppo) nel portare avanti la violenza perpetrata dal gruppo; i tópoi del caso presenti in una misura che ha dell’archetipico. Manca però il guizzo vitale, la necessità autonomamente sentita di andare un po’ più avanti, o più in alto. Spiace perché il disco, in sé, è di sicuro valore, con una precisione strumentale-compositiva apprezzabilissima e funzionale. Ma siamo già passati per Hatebreed, Agnostic Front o addirittura Zao e Coalesce, gruppi che hanno saputo rinnovare il genere sia nella riproposizione di canoni sia nell’effettiva sperimentazione di ibridi o formule inedite, e band come Do Or Die vale soprattutto apprezzarli dal vivo, in uno show che per forza di cose ci si aspetta anfetaminico e brutale. Lo ribadiamo, il disco non è manchevole se non nella forma di una monotonia musicale che può non affliggere chi del genere conosce poco. Fermo restando che anche in Italia gruppi come Stalker (ex-Kafka) stanno facendo ben altre cose e di un livello superiore.
Qualche passaggio mosh, cenni di Pro-Pain e Biohazard, e rimane un disco piacevole, per veri hardcorer.

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