Home > Recensioni > Doctor Strange

È arrivato infine il momento anche per il “Doctor Strange” di Benedict Cumberbatch di fare il suo debutto nel Marvel Cinematic Universe, in tutto il suo splendore visuale.

Il film diretto da Scott Derrickson, infatti, è innanzitutto un tripudio di effetti speciali che riesce a lenire almeno in parte il fastidio della sopravvivenza del 3D al cinema: come intravisto nei trailer, fin dall’inizio siamo travolti da scenari che si scompongono in rifrazioni, città che si ripiegano su se stesse à la Inception… un film intriso di misticismo, è chiaro da subito.

Subito dopo un breve ed efficace prologo che ci fa capire chi sono i buoni (Tilda Swinton) e chi sono i cattivi (Mads Mikkelsen) in un mondo che esiste nel nostro, ma nascosto agli occhi dei Babbani… ehm, di noialtri, conosciamo il Dottor Strange nei suoi gesti rituali: neurochirurgo superstar, arrogante, bravissimo, bello, salva vite in extremis, ma solo se questo gli porta fama o perlomeno la possibilità di annichilire i colleghi più incompetenti. Ci vuole poco per inquadrarlo, è un Tony Stark con l’upgrade della raffinatezza che all’Avenger manca, e quindi deduciamo subito in quale direzione dovrà evolversi prima di diventare un vero eroe.

big_startfilmru1328064

Quale scelta migliore di Cumberbatch, allora? L’attore destinato ad interpretare le infinite sfumature dell’uomo dal mirabile intelletto, che cerca di scrollarsi di dosso il ruolo che l’ha lanciato, quello Sherlock la cui impaziente arroganza fa capolino anche qui, ma giusto un po’.

In realtà tutto il cast funziona alla grande:  Mads Mikkelsen nei panni di un discepolo dell’Antico che si è ribellato e ora cerca la vita eterna con Dormammu il Distruttore di Mondi a scapito del nostro povero pianeta è un ruolo che l’attore può interpretare ad occhi chiusi, o come in questo caso, ad occhi splendidamente truccati.

L’Antico interpretato da Tilda Swinton, poi, è estremamente godibile, e soprattutto divertente: sorprende vedere come, in un film che non fa altro che spuntare tutte le voci dell’elenco “supereroe Marvel”, nel momento in cui Strange si confronta per la prima volta con lo Stregone Supremo, ovvero quando il suo intelletto di eccellente uomo di scienza si scontra con le incredibili rivelazioni mistiche dell’altro, questi mantiene un approccio educato, divertito ma non distante. Ha voglia di venire incontro all’uomo distrutto e disdegnoso senza fare del proselitismo, l’Antico cerca di far capire a Strange che, nonostante tutti i suoi titoli, è fondamentalmente ottuso. E Strange non capitola subito. Anzi, anche quando ormai padroneggia molte arti occulte, è sempre un po’ insolente.

doctor-strange-benedict-cumberbatch-chiwetel-ejiofor

La sequenza di allenamento e formazione, cui partecipa anche l’altro maestro Mordo (ci piace che Chiwetel Eijiofor stavolta possa bastonare Cumberbatch… ricordate “12 Anni Schiavo”?), è dunque tutta da gustare: dai primi goffi tentativi di Strange alle interazioni con il guardiano della biblioteca Wong (Benedict Wong) fino al momento in cui appare il Mantello della Levitazione, la commistione di azione, comicità e quel pizzico di gravitas che gli attori sanno infondere ai loro personaggi rendono questa la parte migliore del film.

Tristemente accantonata e tirata fuori brevemente solo all’occorrenza la donna di Strange, una Rachel McAdams che può recitare un ruolo del genere nelle pause pranzo delle altre produzioni capaci di capitalizzare il suo talento.

big_startfilmru1328069

Insomma, puro intrattenimento grazie ad una produzione milionaria, che ha potuto collezionare nomi famosi andando sul sicuro per confezionare un film che è un pezzo del puzzle Marvel: non riesce a rubare la scena nel mezzo di tanti eroi come i “Guardiani della Galassia”, “Ant-Man” o “Deadpool”, ma si inserisce a pieni voti nel quadro generale del Marvel Cinematic Universe, facendo delle Arti Occulte e della Magia il suo unico vero carattere distintivo.  Avendo preferito concentrarsi sui primi passi di Strange, ci accontentiamo di questa introduzione in attesa di ulteriori sviluppi (come anticipano anche le DUE scene durante e dopo i titoli di coda).

doctor-strange-image-dimensions

 

doctor-strange-movie-cumberbatch-cape

Pro

Contro

Scroll To Top