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  • Dokken: Broken Bones

    Dokken

    Data di uscita: 21-09-2012

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La maturità del Don

Quando il nodo tra hard rock e aor si fa inestricabile, ecco scoprirsi l’undicesimo album in studio dei veterani Dokken. È una patinata testimonianza di oltre 30 anni di carriera e del loro superamento, accettando di cambiare con le decadi e col peso degli anni.

Musicalmente, Don Dokken si limita ad alzare il coperchio all’acqua calda. La sua voce si assesta su timbriche melliflue, appena più intense nei pezzi heavy, come “Empire” e “Tonight”. Diversi mid-tempo, tra cui “Burning Tears”, e una ballata come “Today”, completano il quadro. “For The Last Time” miscela con successo i due estremi, regalando una traccia dinamica. Il chitarrista Jon Levin si fa notare per il super lavoro da tessitore, che mai ruba la scena al cantante.

Se un disco può essere allo stesso tempo di qualità sicura e di rapido consumo, “Broken Bones” fa parte della categoria. Se è vero che il cantante è passato sotto i ferri per rimediare ai guasti della voce, il risultato non potrebbe essere più soddisfacente. Il paragone con gli anni ’80 resta improponibile, ma la band non tenta di scimmiottare se stessa e – pur infilando un paio di sospette tracce tappabuco – produce un album adulto, intensamente statunitense.

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Contro

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