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Pop italiano che va dritto al cuore

Attivi da una decina di anni, i Dolcelete sono finalmente arrivati alla pubblicazione del loro primo disco, intitolato “Il Sogno Più Strano”.
Questi giovani lombardi si distinguono per un pop-rock italiano molto semplice ed essenziale, che riprende la forma-canzone classica all’italiana. Undici tracce che ripercorrono le strade più classiche tracciate dal cantautorato tricolore, da De Gregori a De André passando per Bennato e Negrita.

Nulla di esaltante, un easy-listening gradevole ma troppo simile ad altri milioni di artisti di casa. Se avranno la forza di rinnovare un po’ le loro caratteristiche, potranno emergere nello scarno panorama musicale della penisola.

La partenza, con “La Danza Della Vita” e “Scivola”, è nella più classica delle canzoni pop-rock italiane. Chitarre distorte ma allo stesso tempo leggerissime e molto melodiche sono il filo conduttore di tutto il disco. “Scivola” è molto vicina ai Negrita più leggeri, così come la traccia di apertura riporta alla mente i fasti del grande De André. La dolcissima “Gola” è forse la traccia migliore del disco, che non è altro che una leggera ballad semi-acustica molto interessante.
Buon esordio per un gruppo che vuole colpire direttamente l’ascoltatore, senza troppe sperimentazioni o grandi invenzioni. Puro e semplice rock melodico orecchiabile ma non per questo sgradevole.

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