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  • Doomraiser: Lords Of Mercy

    Doomraiser

    Data di uscita: 01-01-2007

    Loudvision:
    Lettori:

…senza essere erooooi!

È normale, in questi tristi tempi sanremesi, lamentarsi della pochezza della scena italiana. Soprattutto quando questa viene rappresentata dai Celebrity Deathmatch tra Toto Cutugno e Mario Luzzatto Fegiz.
Eppure. Eppure. Eppure, fortunatamente, c’è sempre qualcosa di buono da scoprire. Di solito viene dall’underground. Di solito si è costruito la sua reputazione a suon di live, attitudine e sudore. Di solito si rifà ai Grandi Nomi.
In questo caso ci riferiamo ai Doomraiser. Che ci risparmiano metà del lavoro: non crediamo sia necessario dire che genere suonino, né a chi si ispirino. Magari vale la pena notare che, oltre all’ovvio, si sente qui e là una spruzzata di Electric Wizard, nella ripetizione ipnotica di qualche riff e nella sporcizia generale del suono. Ma sono dettagli: “Lords Of Mercy” è un disco che trasuda baffo da ogni nota. Baffo, lentezza e passione.
E buone canzoni: segnaliamo soprattutto la seconda traccia del disco, “The Old Man To The Child”.
Ma anche la traccia di apertura, “The Age Of Christ”, merita più di un ascolto.
E poi dovreste vederli su un palco!

Come avrete notato stiamo tergiversando. Be’, la carenza di argomenti da trattare in questa sede è anche il grande difetto del disco. Che è cantato discretamente, suonato altrettanto discretamente, ben prodotto eccetera eccetera. Ma non si stacca di una virgola dalle classiche produzioni del genere. Difetto abbastanza comune, in effetti, ma che comunque non consente alla band di fare il classico salto di qualità. Il voto qui sopra sarebbe più tendente al 3 che al 2, e se scegliamo di puntare al ribasso è per spronare i Doomraiser a fare di più e di meglio. Li aspettiamo al varco. Si può fare di piùùù…

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