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  • Droning Maud: The World Of Make Believe

    Droning Maud

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Non sono solo canzonette

I laziali Droning Maud si presentano al grande pubblico con il loro primo EP, “The World Of Make Believe”, una prova fresca e lineare dalle manifeste influenze rock-pop inglesi. Sotto una spessa coltre dai toni plumbei scorre il sound cristallino, marcatamente new wave, della band, in un continuo gioco di rimandi che tengono viva e costante l’attenzione dell’ascoltatore.
Le ormai seminali chitarre in delay di The Edge, il rock alternativo con una strizzata d’occhio all’elettronica dei Placebo e l’austero tocco british delle ballad targate The Smiths sono i richiami più lampanti.

Canzoni di alto livello che hanno l’unico difetto di mancare a tratti di personalità, senza risultare però mai frutto di un’operazione di maniera.
Pur facendo parte di un semplice EP, infatti, i sette brani hanno già una loro precisa disposizione e un loro senso, insomma un impatto da album. A “The World Of Make Believe” mancano solo tre o quattro pezzi per essere un disco in piena regola.
Attendiamo con ansia un full-length!

Pro

Contro

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