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  • Dry The River: Alarms In The Heart

    Pias / none

    Data di uscita: 25-08-2014

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Quando una scena musicale è vivace come quella del rock britannico, dove le proposte sono tante e buone anche nel mainstream, imbattersi in in fenomeno come quello dei Dry The River non può che essere una fortuna. Più che altro perché Peter Liddle e i suoi amici, pur avendo la loro base operativa in East London, sembrano vivere un po’ ai margini della suddetta scena, così come la loro musica è collocabile soltanto un po’ ai margini del rock tradizionalmente inteso. La verità, forse, è che la band londinese si è costruita uno stile musicale così personale e inconfondibile che è difficile trovargli una definizione.

Il Guardian, sbizzarrendosi, ha scritto per esempio di rock “pastorale”. Se non pastorale, è comunque sicuramente un rock pacato e velato di malinconia, quello di “Alarms In The Heart”. Anche nei pezzi più ritmici a predominare è sempre la melodia, a cui è associata la voce delicatamente intensa di Liddle impreziosita dalla chitarra di Matthew Taylor e, nella splendida “Roman Candle”, dal timbro unico di Emma Pollock. I brani migliori sono probabilmente i lenti, tra cui – oltre alla già citata “Roman Candle” – spiccano “Gethsemane”- con testo e melodia davvero superlativi -, “Everlasting Light” e la sognante “Vessel”.

 

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Contro

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