Home > Recensioni > Dum Dum Girls: End Of Daze

Nessuno stordimento

Le Dum Dum Girls, noto gruppo statunitense completamente al femminile, pongono fine allo sbalordimento con l’EP “End Of Daze”: niente più di cinque brani per nulla affatto lontani dallo stile adottato dal quartetto lo scorso anno in “Only In Dreams”.

Onnipresente è la patina lo-fi che rende qualsiasi cosa anticata e vintage, come se le quattro avessero una perpetua nostalgia di ciò che fu. Questo si sposa bene con le atmosfere dream pop e noise che prima sono più energiche (“I Got Nothing”), poi si fanno sempre meno altisonanti e maggiormente spirituali (“Lord Knows”).
Le chitarrine e la promiscuità delle voci prendono vita grazie alla batteria anni Ottanta di “Season In Hell”.

Siamo schietti e sinceri: le Dum Dum Girls quest’anno non avevano granché di sensazionale da dirci rispetto al 2011.
Che siano bravette e attirino gli hipster più convinti è insindacabile, tuttavia noi procediamo con severità e soprattutto con il dito indice alzato, pronto a giudicare spietatamente.
Stavolta è toccato a loro.

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