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  • Dumbo Gets Mad: Elephants At The Door

    Dumbo Gets Mad

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Meraviglia

Chiamatelo un po’ come preferite, shoegaze post “Loveless”, o forse preferite lo-fi. Per usare un termine attuale che fa figo si può chiamare dreampop. Noi dopo aver ascoltato l’album lo definiamo meraviglia.

È passato tanto tempo senza che nessun gruppo riuscisse realmente a farci stropicciare gli occhi come in un lieto risveglio dopo giorni bui e tempestosi. È il momento di tornare a sognare e come colonna sonora è d’obbligo “Elephants At The Door”.

Atmosfere alla Pink Floyd e tastiere alla Doors vengono filtrate con suoni moderni e originali che le trasformano in sporche emozioni sognanti, le stesse che si trovano in una spiaggia colma di surfisti o in cima a una qualsiasi montagna del Tibet.

Per ora non si sa molto su i componenti che formano il progetto Dumbo Gets Mad. La verità narra di due fidanzati del nord Italia che ormai hanno portato all’estero il loro amore.
Quello che importa per noi è il risultato che creano tutte le dieci canzoni, suonate e interpretate con un geniale senso musicale e rari sentimenti positivi da trovare nelle registrazione attuali.
Non rimane che ascoltare e tornare ad amare quell’elefantino alla porta chiamato Dumbo.

Pro

Contro

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