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  • Duracel: Nati Negli Anni ’80

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Louder than swabs

I Duracel sono una di quelle realtà punk nostrane ben conosciute dagli addetti ai lavori. Insomma, è innegabile che al panorama power-pop italiano il nome suggerisca qualcosa. Anche perché i primi due dischi della band avevano riscosso un discreto successo, in particolare il secondo che, come amabilmente riportato nella presentazione di questo “Nati Negli Anni ’80″, «li ha fatti passare da stato di rivelazione a quello di realtà affermata della scena».

Quest’ultima fatica, data alle stampe per IndieBox/Venus, vede il gruppo fare un passo in avanti rispetto a prima, mostrando un processo di maturazione in continua ed inarrestabile crescita che fa ben sperare i fan dei Duracel e i sostenitori dell’intero panorama power-pop.

Cosa dire su “Nati Negli Anni ’80″? Un disco molto curato, sotto tutti i punti di vista. La produzione è quasi invadente per quanto è precisa e “congeniale” al genere, gli arrangiamenti certo non differiscono molto dagli altri epigoni della scena, ma i testi in alcuni momenti sembrano ispirati.

Lode alla voce, perché è raro trovare un gruppo power-pop che riesca a graffiare più di un cotton fioc, spesso a causa della troppa attenzione riservata alla melodia rispetto all’aggressività. Certo, chi ama il punk ama i suoni sporchi e laceri, ama l’immediatezza e la spontaneità. Ma chi ama il punk difficilmente ama anche il power-pop.

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