Home > Recensioni > Dylan LeBlanc: Paupers Field
  • Dylan LeBlanc: Paupers Field

    Dylan LeBlanc

    Loudvision:
    Lettori:

Con il cuore in mano

Dylan LeBlanc e la sua musica non potevano che arrivare dalla Louisiana ed essere prodotti dalla casa discografica Rough Trade, binomio che è una discreta garanzia tra gli amanti di una certa musica di nicchia.

Chitarre acustiche pizzicano il cuore riscaldandolo con l’inconfondibile stile country. Centinaia di slide ci trascinano canzone per canzone sostenuti da banjo che assecondano la musicalità, danno poesia e riempiono i giusti spazi.

Country music che non annoia e che tende verso l’indie.
Passione, lacrime, verità. Un ascolto con il cuore in mano.

Non sappiamo se alla fine un fiore in bocca può servire, ma sicuramente uno stelo di granturco tenuto nell’angolo della bocca, un cappello da cowboy e “Paupers Field” in sottofondo potrebbero essere raccomandati da qualunque medico per chi avesse problemi a rilassarsi o questioni di cuore irrisolte.

La musica Country è tutto questo, e Dylan ne è un ottimo portabandiera. Debutto che non lascia dubbi per chi ama questo genere, che oramai spopola anche oltre i confini delle restrizioni musicali.

Pro

Contro

Scroll To Top