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È bello rovinare i finali di film famosi

Ciao.
Sono l’autore di questa rubrica.
Voglio, per una volta, abbandonare il freddo stile giornalistico che da sempre mi contraddistingue e scrivere un’introduzione in prima persona singolare.
Voglio farlo per confessarvi una cosa: avevo scritto una rubrica bellissima e l’ho cancellata.
La rubrica avrebbe raccontato e descritto i migliori sette mostroni enormi della storia del cinema: il Kraken, Godzilla, Gwyneth Paltrow in Shallow Hal.


L’ORRORE! L’ORRORE!

Sarebbe stata stupenda e molto, molto istruttiva.
Poi mi sono ricordato di una conversazione avuta via Facebook con un’eminente redattrice di Loudvision.
La conversazione, che riguardava la puntata precedente di Compilation, è andata così:

Eminente redattrice
ci hai pure inserito lo spoiler più prevedibile ma anche più BELLO del pantheon degli spoiler

Gabriele Ferrari
Voglio fare una puntata dedicata solo a spoilerare film che è bruttissimo spoilerare.

Eminente redattrice
sono già contro alle transenne a urlare PIII


Sopra: una foto recente di un’eminente redattrice di Loudvision. Fonte: Facebook.

Ebbene, eminente redattrice, ci ho pensato a lungo e ho deciso che sì, l’idea è troppo bella per non sfruttarla.
Ed ecco nascere questa puntata.
La quale, badate bene, è STRACOLMA DI SPOILER. Racconteremo finali, plot twist, rivelazioni sconvolgenti, trucchetti da quattro soldi per catturare l’attenzione dello spettatore.
Quindi non andate avanti a leggere se non volete rischiare di farvi rovinare alcuni filmoni arcifamosi e molto molto belli.
Capito? GLI SPOILER.
SPOILER!

Se non avete paura, girate pagina.
[PAGEBREAK] GLI SPOILER!


Eminente redattrice, ti aspettiamo qui.
[PAGEBREAK] 7.
Planet Of The Apes (Franklin J. Schaffner, 1968).

La trama
Tre astronauti ibernati fanno naufragio (si dice?) in mezzo a un lago in un pianeta sconosciuto, si risvegliano dal sonno criogenico e scoprono alcune cose tremende:

— è l’anno 3978
— l’unica donna dell’equipaggio è morta
— uno dei superstiti è Charlton Heston


«Per Aronne e per Noè!»

Dopo aver giocato a prete-e-bambini con i culi dei suoi compagni di viaggio, Cialtoneston vaga per il pianeta, fino a scoprire che è abitato da una razza di scimmie intelligenti che hanno schiavizzato gli esseri umani, ormai ridotti all’idiozia.
Poi Cialtoneston si stufa di fare l’attore e tutti cominciano a darsele di santa ragione.

Lo spoilerone
Il pianeta abitato da scimmie e umani non è un pianeta alieno ma (SORPRESA!) la Terra del 3978. L’olocausto nucleare ha trasformato gli uomini in ortaggi e le scimmie in uomini.


«E noi?»

Secondo Wiki, la spiegazione è semplice, concisa e assolutamente sgrammaticata:

«l’astronave, viaggiando alla velocità della luce in modo tale che i suoi occupanti invecchiassero di pochi anni mentre sulla Terra passassero millenni, dopo un lungo viaggio è poi tornata sulla Terra»

Varie ed eventuali
Uno degli astronauti superstiti viene lobotomizzato dal cazzo di Cialtoneston.
Cialtoneston maledice l’umanità alla fine del film.
Esiste anche un remake, datato 2001 e girato da Tim Burton. Spoiler nello spoiler: È ORRENDO.
[PAGEBREAK] Bonus track (ma come, di già?)
The Others (Alejandro Amenàbar però con la “a” accentata dall’altra parte, 2001).

La trama
(sì, di già)
Nicole Kidman e i suoi bimbini vivono felici e contenti in una casetta in Canadà, solo che i bimbini hanno una brutta malattia e non possono uscire alla luce del sole.
Il marito di Nicole Kidman è morto in guerra, però torna e quindi è vivo, però è strano e quindi forse c’è un mistero. I bimbini sgranano spesso gli occhi per via del suo curioso comportamento.


«Papà, ma che cazz…?»

Ah sì, i bimbini hanno degli amici immaginari che forse sono fantasmi ma forse sono amichevoli, però Nicole Kidman non ne è contenta e prova a proteggere i suoi bimbini dagli amici immaginari.

Lo spoilerone
Nicole Kidman, i bimbini e un po’ tutti quanti SONO MORTI, tranne gli amici immaginari che sono vivi. Quindi i bimbini morti sono in realtà gli amici immaginari degli amici immaginari vivi.


Sopra: anche Cranky non è convintissimo.

Varie ed eventuali
Il film ha vinto svariati Premi Goya.
Gli esterni sono stati girati al Los Hornillos Palace in Cantabria.
Nicole Kidman è fica.
Non sappiamo spiegare perché questo film sia finito tra le bonus track invece che nella classifica normale. O meglio, lo sappiamo ma non lo diciamo PER NON SPOILERARE NULLA.


[PAGEBREAK] 6.
The Prestige (Christopher Nolan, 2006).

La trama
DAVID BOWIE.


«È l’ora del tè»

Poi altre cose, tipo SCARLETT JOHANSSON, Vicky di Vicky Cristina Barcelona, Wolverine contro Batman, Alfred di Batman che sta dalla parte di Batman, una rivalità lunga un decennio tra due prestigiatori all’inseguimento del trucco di magia perfetto, della vendetta per un omicidio, delle basette migliori del pianeta.


«Mmm, ancora meglio di quando sono Wolverine»

Lo spoilerone
David Bowie ha inventato il teletrasporto. Wolverine crea ogni notte un doppione di se stesso e lo annega per far funzionare il trucco. Batman e il misterioso assistente di Batman sono la stessa persona. Il cattivo è Wolverine.

Varie ed eventuali
Scarlett Johansson vestita da maiala.
Scarlett Johansson vestita da maiala.
Scarlett Johansson vestita da maiala.
Scarl…


… ett Johansson vestita da maiala.

Oltretutto, Gollum.
Ah sì, il film è un capolavoro e c’è un momento in cui Batman è in galera a leggere il diario di Wolverine che legge il (finto) diario di Batman mentre Scarlett Johansson è vestita da maiala.
Molto, molto meta.
[PAGEBREAK] 5.
Fight Club (David Fincher, 1999).

La trama
C’è un posto meraviglioso dove ci si picchia un sacco, però non bisogna dirlo in giro. Quel posto è il Fight Club, dove tutti i sogni diventano realtà.


Anche vedere Jared Leto corcato di mazzate.

La storia, nello specifico, parla di Edward Norton che diventa amico di Brad Pitt e si scopa la moglie di Tim Burton. Il Fight Club poi degenera in un gruppo di ecoterroristi anticonsumismo, che fa una serie di cose tipo sabotaggi, saponette e picchiare Jared Leto. Edward Norton, nel frattempo, sbrocca sempre più.

Lo spoilerone
EDWARD NORTON È BRAD PITT.
Gli ormoni dei tre quarti della popolazione femminile impazziscono.


PLACATEVI, FEMMINE!

Varie ed eventuali
Helena Bonham-Carter ha dei seni enormi.
Al posto di Brad Pitt doveva esserci Russell Crowe; Brad Pitt, però, aveva appena finito di girare Meet Joe Black e, comprensibilmente, sperava di rilanciare almeno in parte una carriera rovinata. Ah, in Meet Joe Black Brad Pitt è la Morte. PÈM! Spoiler a sorpresa.


«Brutto figlio di…»
[PAGEBREAK] Bonus track
Psycho (Alfred Hitchcock, 1960), remake di Psycho (Gus Van Sant, 1998). L’originale è inspiegabilmente stato girato quarant’anni dopo, e nessuno si è mai sognato di accusare Hitchcock di questo, nonostante il suo sia un remake filologico. Ecco perché lo inseriamo tra le bonus track invece che nella classifica vera.
Vergogna, Alfred.


«Sì. Però il mio nome significa CAZZO CHE FA L’AUTOSTOP»

La trama
Una tizia entra in un motel. Non ne esce.
Sua sorella la cerca e trova il motel. Oltre alla sorella. Ne esce.
L’assassino ha l’aspetto della madre del proprietario del motel, Norman Bates (che è il proprietario, non la madre né il motel).

Lo spoilerone
C’è qualcuno che ci ha già pensato, sicuramente lo saprete tutti, è una banalità, non è granché come spoiler. Ma siccome siamo marchettari e ci piace pubblicizzare prodotti altrui senza pudore alcuno,


LA MAMMA DI PSYCHO È LUI CON LA PARRUCCA.

Varie ed eventuali
Farsi la doccia al Bates Motel non è una grande idea.
In questo film, Alfred Hitchcok interpreta UOMO CON CAPPELLO TEXANO.
Il titolo italiano del film è Psyco. TROVATE QUELLA H, ORA.


OH CRISTO ECCOLA.
[PAGEBREAK] 4.
Citizen Kane (Orson Welles, 1941).

La trama
Kane è un magnate delle telecomun…


Sopra: visti i tempi, meglio censurarci per tempo.

Lo spoilerone
Rosebud è

Varie ed eventuali

Ah, è un bel film.
[PAGEBREAK] 3.
The Empire Strikes Back (Irvin Kershner, 1980).

La trama
AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAH.


AHAHAHAHAHAHAH

AH
AH

Dai, seriamente, se qualcuno non conosce questo film non è più mio amico.

Lo spoilerone
LUI È SUO PADRE.


Tipo così.

Lo spoilerone è uno dei più famosi momenti della storia del cinema, assurto a icona e a meme che si tramanda di generazione in generazione.
È stato citato in infinite parodie, variazioni sul tema, reinterpretazioni che vanno dal geniale al peculiare al completamente surreale.
Ah già, e quella con le briosche in testa, altresì conosciuta come “l’unico essere dotato di vagina nell’intero universo” È SUA SORELLA e presto si scoperà Harrison Ford.


Sopra: gli effetti a lungo termine della masturbazione.

Varie ed eventuali
Il regista del film non è George Lucas.
La battuta è universalmente citata in questa forma:

«Luke, io sono tuo padre!»

Ebbene, nel film Darth Vader NON DICE COSÌ, ma

«No, IO sono tuo padre!»

Cicca cicca. Che bambinone, Darth Vader.


«Snape kills Dumbl… MA CHE CAZZO!»
[PAGEBREAK] 2.
Mulholland Drive (David Lynch, 2001).

La trama
SUCCEDONO COSE. Laura Harring ha le tette grosse e ha un incidente e si nasconde in una casa e diventa amica di Naomi Watts che la tette piccole e vuole fare l’attrice e infatti fa il provino solo che intanto Laura Harring non si ricorda il suo nome e allora Naomi Watts e Laura Harring vanno a cercare Diane Selwyn e il regista del film sul set del quale Naomi Watts è andata dopo il provino viene cacciato di casa e incontra un cowboy e c’è un killer che ruba un’agendina e Naomi Watts e Laura Harring trovano un cadavere sul letto della casa di Diane Selwyn e tornano a casa e fanno sesso e poi vanno a teatro e il cowboy sveglia Naomi Watts.
Seguono momenti di masturbazione, feste in villa e piccoli vecchietti inquietanti.


In più, lui.

Lo spoilerone
I primi tre quarti di film sono un sogno. Naomi Watts è una lesbica respinta frustrata che fa ammazzare la sua amante Laura Harring perché non le lecca più il tappetino. Tutto il resto sono sensi di colpa.

Varie ed eventuali
Mulholland Drive è stato eletto “Film che provoca il maggior numero di inutili masturbazioni mentali in chiunque lo guardi” e “Film la cui interpretazione è più assurdamente semplice di quanto chiunque si scervelli a capirlo possa mai immaginare”.
Si tratta di due premi molto ambiti, ai quali vanno affiancate poi LE TETTE DI LAURA HARRING.


Tipo così.

Ah, il film è un capolavoro e potete guardarlo anche ora che ve l’abbiamo spoilerato. Davvero!
[PAGEBREAK] 1.
The Sixth Sense (M. Night Shyamalan, 1999), quel film dove BRUCE WILLIS È MORTO.

La trama
C’è un bambino che vede la gente morta e BRUCE WILLIS È MORTO.


Sopra: in polacco, SZÒSTY ZMYST vuol dire BRUCE WILLIS È MORTO.

Lo spoilerone
BRUCE WILLIS È MORTO.




Varie ed eventuali
BRUCE WILLIS È MORTO.
Il bambino vede la gente morta.



E BRUCE WILLIS È MORTO!

Ti amo, Bruce Willis.

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