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  • Edda: Odio I Vivi

    Edda

    Data di uscita: 28-02-2012

    Loudvision:
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Musica pruriginosa

Avete presente il prurito di Nanni Moretti in “Caro Diario”? L’ascolto di “Odio I Vivi” potrebbe procurarvi un fastidio uguale, se non peggiore.

Il secondo episodio della carriera solista di Edda, ex leader dei Ritmo Tribale, si rivela una totale delusione mista all’impotenza di fronte a cotanta nefandezza musicale. Chi scrive non comprende come si possa pensare di produrre un album del genere, spacciandolo per un canto di dolore.

La prima impressione, così come le seguenti, è quella di un vortice incomprensibile di suoni e parole interpretati per l’occasione da un tenore evirato.

Non si riesce a trovare un lato apprezzabile in quest’album, nemmeno quando si scorge il nome di Gionata Mirai come autore del brano ” Topazio”. La voce di Edda è così fastidiosa che è impossibile soffermarsi su qualsiasi altro aspetto di questo lavoro. Qualora ce ne fossero, non si riesce a coglierli. Quello che resta è l’incomprensibile necessità stilistica di vomitare parole in maniera isterica, oltre al prurito.

Pro

Contro

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