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  • Edguy: Hellfire Club

    Edguy

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La lepre si ferma ad ammirare il paesaggio

La sensazione è quella. Vibrava già nell’aria al momento della preview di diverse settimane fa, si addensava nei momenti di stanca per rarefarsi sotto le folate di vento pubblicitario. La sensazione è quella che gli Edguy si siano arrestati, sedendosi sul successo dell’ottimo “Mandrake” e perdendo la verve che permetteva loro di rimanere stuzzicanti per un’ora di musica. Per qualche, mirata o casuale che sia, ragione i migliori episodi degli Edguy targati 2004 sono finiti sull’EP “King Of Fools”, lasciando ben poco di nuovo a questo album, oltre ai soliti (pregevoli) riff e cori che mostrano chiaro il marchio di fabbrica tedesca.
Se, quindi, il sound dei tedeschi ha raggiunto una potenza e un mix di aggressività e melodia invidiabili, in grado di soddisfare i power maniaci più esigenti, quello che mancano in questo momento sono gli spunti amabili, le deviazioni di rotta, gli ammiccamenti spiritosi, sostanzialmente tutto quanto ha permesso proprio di arrivare a questo punto. Una pausa se la possono concedere tutti, certo, tanto più che il livello raggiunto con gli ultimi sforzi è davvero notevole, ma il power metal è un genere molto pericoloso di questi tempi per arrestare il proprio cammino a raccogliere consensi, ci sono iene ovunque pronte a non lasciar traccia della carcassa.

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