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  • Efterklang: Magic Chairs

    Efterklang

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Fredda Danimarca

La band è danese e si sente. La musica è ambient orchestrale elettronica. Gli arrangiamenti molto curati, di modo che le canzoni risultano tutte molto dinamiche seppur omogenee.

L’equilibrio è perfetto tra frammentazioni ritmiche, polifonie vocali, orchestre e spunti strumentali che fanno vanto di un ampio uso di archi e di incursioni bandistiche.

Un album divertente, rilassante e da esplorare in ogni suo angolo. Magari non immediato, ma fresco.
Adorabili pezzi come “Modern Drift” con il suo crescendo solo in apparenza sgangherato, meno sorridente “Alike”, che però, a sua volta, come la maggior parte delle canzoni dell’album, si gonfia diventando sempre più intensa e presente con particolari spunti bandistici e uso diffuso di strumenti a fiato.

Alcuni pezzi di questo album fanno sorridere e muovere la testa a tempo, mentre l’ascoltatore si dice: “oh! che carino! oh! ma guarda! fanno così!”. Altri invece sono tanto arrangiati da risultare poco diretti e l’ascoltatore sbadigliando dice: “mando un po’ avanti veloce, vediamo che cosa accade tra 10 secondi”.

Pro

Contro

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