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  • El Thule: No Guts No Glory

    El Thule

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No problem, here’s the glory!

Brillante esordio per il trio bergamasco El Thule, fautore di un album che a livello italiano sa emergere prepotentemente dall’intorpidita scena alternative/heavy-rock. Attivi dal 2001, superati gli esami della gavetta on stage e della prima demo (il promettente 4 track mini-LP “Astro Spiral Raceway”), Mr. Action & co. salgono alla ribalta con gli incendiari 50 minuti di “No Guts, No Glory”, disco che lascia presagire un futuro più che roseo per il combo lombardo (numerose date in giro per l’Europa tra cui Londra).
La proposta dei nostri si allinea principalmente allo stoner rock di gruppi come Dozer e Nebula, anche se, come testimoniato dall’indemoniata opener “Swing On This”, la parentela sonora con l’esplosività heavy-punk di Hellacopters, Zeke e Puffball rimane indiscutibile. A livello italiano solo i cugini Jolly Power hanno saputo avvicinarsi con tale maestria al modello svedese di primi anni ’90, ma gli El Thule sanno anche andare oltre soffermandosi nell’esplorazione dei meandri stoner, così arcani in un paese come l’Italia in cui il genere ha avuto sempre poca visibilità.
La produzione di “No Guts, No Glory” è sporca come si deve, con quel basso zanzaroso à la Scott Reeder che rievoca tanti sogni passati e finalmente un cantato ben strutturato che il maccheronico se lo mangia a colazione. Assoloni di chitarra al fulmicotone a coronare il tutto, come nell’esemplare “Supasonic”, canzone che farebbe l’invidia di tanti stonerer d’oltreoceano. Le malinconiche “The Growl” e “Sombrero Galaxy” (titolo spettacolare) ricordano da vicino gli exploit degli inglesi Shallow, mentre la suite “Chromatic Mountain” in due capitoli riesuma i fasti stoner in chiave più grezza dei primi QOTSA.
Già arruolati nel team di StonerRock.com (che per il genere in questione è un riconoscimento altissimo), siamo convinti che stavolta non sentiremo parlare di meteora riguardo al futuro del terzetto orobico. Forse il rock italiano sta rompendo qualche barriera, finalmente.

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