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  • El Topo: Pigiama Psicoattivo

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Post-post-rock

Interessante progetto, quello di Adriano Lanzi e Omar Sodano, al secolo El Topo, duo romano che ad un nome quantomeno bizzarro accompagna una musica non meno atipica per il panorama italiano. Le coordinate entro cui si muovono sono quelle tracciate da band fondamentali quali Tortoise, June of 44 e un po’ tutta la scena di Chicago, aggiungendo però un gusto tutto particolare per il jazz d’avanguardia, l’elettronica minimale ed il free form di scuola statunitense.

Con “Tosca” e “Sonics” si spinge il pedale sul post rock meno muscoloso e più concettuale caro ai fratelli maggiori dell’Illinois, con chitarre matematiche ma non mordenti e ipnotici giri di basso/batteria. Il proseguo si fa meno “rumoroso”, ma mai banale o noioso, con picchi di qualità nella title-track “Pigiama Psicoattivo” e nella conclusiva “Macinino”, dove i nervi si distendono a preannunciare la fine del viaggio.

Un progetto, quello dei nostri, ancora non completamente a fuoco, anche per l’eccessiva varietà dei temi (critica, questa, soggettivamente non del tutto negativa), ma capace di mettere in luce un potenziale che, se perseguito con cognizione, potrà far mettere la bandierina degli El Topo sulla cartina dei gruppi che inseriranno la loro firma tra quelle dei grandi, quantomeno in ambito “avanguardia”.

Come a scuola, El Topo è bravo. 7 e mezzo. Ma potrà fare di più.

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