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  • Elektradrive: Living 4

    Elektradrive

    Data di uscita: 12-01-2009

    Loudvision:
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Italian class chapter 4

Si ripresentano sul mercato dopo un lungo silenzio i piemontesi Elektradrive con questo “Living 4″ edito dalla Valery Records.
Gruppo superstite della scena metal tricolore anni ’80, da sempre orientati verso un suono melodico e raffinato tanto da essere inseriti puntualmente nella categoria a.o.r., non si discostano da tali coordinate con questo nuovo lavoro, il quarto della loro discografia.

In tale ottica va sottolineato che la produzione del cd è davvero notevole, permettendoci di ascoltare suoni davvero all’altezza del genere, puliti, curati e netti. D’altro canto come è ben immaginabile, il tipo di impronta sia del genere, sia quindi della band e del disco in questione va conseguentemente a discapito della potenza e dell’immediatezza, come nella opener “Evil Empire” che, magar, con un suono più sporco avrebbe potuto emozionare di più. Non a caso anche la voce del dotato singer Elio Maugeri convince maggiormente proprio quando, sui toni acuti, si sporca di più, rivelando un tono caldo e quasi bluesy. Molte le ballad presenti nell’arco del lavoro, come “Living 4″, “Do It For Everyone”, “Pain”, “You’re Always On My Mind” e “Son Of The Universe” quest’ultima posta in chiusura dell’album e vicina, in quanto ad atmosfere, a certe cose dei Porcupine Tree.

Se la perizia tecnica e la cura maniacale sono pressoché ineccepibili, qualche limite è comunque presente, in quanto spesso arrangiamenti e tocco sono davvero rimasti fermi a venti e più anni fa, quando certe sonorità erano certamente più in auge. In particolare il suono freddo e tecnico delle chitarre, che magari con un po’ più di corpo avrebbero potuto fare la differenza. Anche suoni di tastiere più attuali non sarebbero stati fuori luogo, soprattutto se accomunati ai classici arrangiamenti presenti, spesso molto vicini agli episodi più commerciali dei Dream Theater.
In definitiva un album suonato con maestria e classe ma sicuramente indirizzato solo agli estimatori di questo tipo di sonorità.

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