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  • Elli De Mon: Songs of Mercy and Desire

    Pitshark Records / none

    Data di uscita: 16-11-2018

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Esce il 16 novembre “Songs of Mercy and Desire”, terzo album della cantante veneta Elli De Mon. A quattro anni di distanza dall’album “Blues tapes: the Indian Session” Elisa De Munari pubblica questo progetto di 11 tracce targato Pitshark Records.
Per chi non la conoscesse ancora Elli De Mon canta in inglese, ha un’anima blues, è polistrumentista ed è una one-woman-band (così ci dice la pagina facebook e a ragion veduta può millantare tale epiteto), insomma: chi fa da sé fa per tre. Lasciatasi alle spalle gli Al Mandino Quite Deluxe e i Le-Li, Elisa ha intrapreso la carriera solista tre LP fa e quest’anno ci regala queste gemme di desiderio e pietà. Sono testi vigorosi, travagliati, cantati, urlati, è un disco liberatorio, un percorso di accettazione e di abbandono emotivo. (“…this is how to be free, let them out, let them go” urla in “Let them out” o ancora “I’m gonna pray ‘till I die” in “Wade the water”).
Ritmiche incalzanti e arrangiamenti shuffle e funk ci lasciano percepire l’imprinting blues, garage rock e folk. A fare da cornice ai testi, Elli De Mon intesse melodie con chitarra acustica, chitarra resofonica, grancassa e questa splendida corona di sonagli che le circonda la caviglia. Supponiamo questa ragazza ami ascoltare musica indiana (basti sentire le prime note di “Chambal river”, sì, suona anche il sitar), i Kyuss, i Led Zeppelin, Bessi Smith, Pj Harvey (oh, eccome!), e forse forse anche Tori Amos e Peaches. Che dire? “Songs of Mercy and Desire” è bello, molto.

Aspettiamo di vederti ai live!

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Contro

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