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    Enemy Of The Sun

    Data di uscita: 07-12-2007

    Loudvision:
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Di tutto un po’

Ormai lo sappiamo: Waldemar Sorychta rappresenta uno di quegli artisti che troviamo un po’ d’appertutto (un novello Portnoy, per intenderci), che sceglie sempre vie differenti per dare sfogo alla sua vena creativa. Dopo l’episodio più o meno fortunato dei Grip Inc., lo rivediamo sulla scena con questi Enemy Of The Sun e, da subito, pare evidente come l’intenzione sia quella di unire influenze thrash con spunti estemporanei che vadano a pescare un po’ da tutti i generi. Infatti, l’ascolto di queste tredici tracce riconduce sì ad un’evidente scuola thrash, ma sono frequenti i richiami (soprattutto nelle parti vocali) a gruppi quali System Of A Down e Queens Of The Stoneage. Risulta quindi chiaro come ogni canzone sia basata sulla potenza ma anche sull’estemporaneità del susseguirsi dei riff, che, se in episodi come l’opener “Emptiness” sono totalmente devoti alla velocità e alle sonorità vicine ai già citati Grip Inc., si trasformano presto in ritmiche più “new” e moderne. Di certo non si può parlare di capolavoro, di strada ancora bisogna farne, però questo “Shadow” rappresenta sicuramente un buon disco, che tocca dei picchi a tratti entusiasmanti.

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