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  • Eno • Hyde: “High Life”

    Warp / none

    Data di uscita: 30-06-2014

    Loudvision:
    Lettori:

Due album nel giro di neanche due mesi (“Someday World” il 5 maggio e il nuovo “High Life” il 30 giugno) sono già di per sé qualcosa di straordinario. Se poi i due album in questione sono il frutto della collaborazione tra due artisti come Brian Eno e Karl Hyde, beh, allora davvero non ci sono dubbi: siamo di fronte a un’intesa più unica che rara, che con il primo disco non solo non aveva minimamente esaurito le proprie potenzialità, ma non le aveva forse neppure pienamente scoperte. Se infatti “Someday World” si muove ancora, tutto sommato, nel solco di generi più o meno definiti ed esplorati, “High Life” radicalizza invece ogni spunto, spingendo ogni tipo di sperimentazione fino alle estreme conseguenze.

È un disco da ascoltare con il cervello staccato, “High Life”. Ci pensa la sua musica a penetrare nella mente, a svuotarla dei suoi contenuti inutili e a trasportarla in una dimensione altra. Anzi, in dimensioni altre, perché ognuno dei sei, lunghi pezzi dell’album è ricco di suggestioni diverse. Buona parte degli spunti di base, comunque, sono comuni, e formano una sorta di sostrato che conferisce all’album, pur così vario, una sua fondamentale compattezza.

Highlights: “Lilacs” e la splendida “Cells And Bells”.

 

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