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  • Enrico Ruggeri: Iūs

    Neverlab Avant / none

    Data di uscita: 05-11-2013

    Loudvision:
    Lettori:

Il nome  Enrico unito al cognome Ruggeri nel mondo musicale non ha un’unica corrispondenza, così come il termine ius latino non si riferisce soltanto a ius-iuris, diritto, giustizia, autorità. Non fermandoci al primo significato di una parola possiamo intraprendere strade sconosciute, come quella che traccia per noi Enrico Ruggeri, ex leader degli Hogwash, col suo secondo album solista, “Iūs”, non nell’accezione classica di legge ma di: succo.

La giustificazione alla traduzione (addirittura) in latino del termine succo ci viene data dal suono liquido che si allarga nello spazio e lo occupa come un olio dopo essere stato spremuto della sua essenza. Niente di più esatto, considerando che le cinque tracce di “Iūs” sono strumentali, o meglio, sono oltre-strumentali, perché di vera e propria musica se ne sente molto poca, e i suoni sono spremuti all’osso ma espansi  temporalmente proprio come un fluido che non sta dentro il suo contenitore. Una musica sperimentale, forse per alcuni troppo sperimentale, che però ha una buona applicazione per le immagini filmiche: “Adiosu”, per esempio, è entrato a far parte insieme ad altre tracce dell’album precedente (Musteri Hinna Föllnu Steina) della colonna sonora del mediometraggio di Martino Pinna, Adiosu, appunto.

Un lavoro difficile da comprendere esteticamente, a tratti anti-musicale, sicuramente fine, ma troppo elitario.

Pro

Contro

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