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  • Enthroned: Pentagrammaton

    Enthroned

    Data di uscita: 22-03-2010

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Zanne spuntate

I fasti dei primi dischi sono lontani anni luce per i belgi Enthroned.
Con una formazione che vede il solo frontman Nornagest a far da testimone di quell’epoca, il nuovo “Pentagrammaton” suona black-thrash ma in una maniera talmente piatta da rendere faticoso l’ascolto integrale del lavoro.

Pur in presenza di una batteria dalla furia e precisione di primissimo ordine, le tastiere vengono sfruttate poco e male e lo stesso scream logora più che aggredire. La sensazione generale che emerge è quella di un caos a cui la band ha rinunciato a dare forma, mentre l’atmosfera cupa viene dissolta spesso e volentieri da chitarre che di frequente non svolgono altra funzione che quella di sostegno del ritmo.

Peculiare la conclusiva “Unconscious Minds”, dalle tinte black ‘n roll.

“Pentagrammaton” è una goccia nel mare dei dischi black metal e, a cominciare dalla title-track, non fa giustizia alla storia degli Enthroned. L’anima sinceramente “nera” della band emerge sfocata dalla cascata di note e ringhi contenute nel disco, comunque non in grado di caratterizzare con forza gran parte dei brani. Un disco con poco sale, ecco.

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Contro

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