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  • Espada: Love Storm

    BVR / none

    Data di uscita: 15-12-2016

    Loudvision:
    Lettori:

Espada” è un progetto portato avanti da Giacomo Gigli (voce, chitarre), MS (chitarrre lap steel), Leonardo Pucci (batteria), Joe Rehmer  (chitarre, basso) Rocco Zulevi (chitarre). “Love Storm” è il loro primo album in uscita il 15 dicembre 2016.

Mi sono approcciato all’ascolto del disco su Soundcloud, non sapendo molto bene che cosa aspettarmi. Il risultato è stato squisitamente piacevole.

Partiamo con l’elemento che contraddistingue qualunque band degna di nota: la voce.

La cosa stupefacente sta proprio nella sua duttilità: talvolta ammicca a Will Butler degli Arcade Fire (“Dwayne”), altre volte si evolve in un sussurro, come accade nella traccia “Young and Devious“. Certo, sarebbe alquanto ingiusto dire che “Love Storm” si regge sulle spalle del cantante, perchè non è affatto vero. Il comparto strumentale, in quanto a personalità compositiva, non è da meno. Ecco, forse il miglior pregio del progetto Espada è proprio questo lasciare l’ascoltatore senza una rotta precisa da seguire. Infatti ogni disco ha -sotto il profilo musicale- una “traccia”, un’identità, un filo conduttore, chiamatelo come volete.

La chiave di lettura di “Love Storm” è quella di non avere chiavi di lettura. Certe tracce sono riconducibili al rock classico duro e puro (come l’introduttiva “Hard Times”), mentre altre seguono una scia quasi più vintage, sul confine di certa musica soul anni ’50 (“The Tour”).

Quello che i nostri i regalano è quindi un album godibilissimo che intrattiene, interessante dal punto di vista compositivo (grazie all’utilizzo di synth e strumenti non propriamente standard (penso alla chitarra lap steel) ed ancora di più sotto il profilo esecutivo. Per quel che mi riguarda, degnamente promosso.

Pro

Contro

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