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Essere deboli in un mare verticale

Nemmeno un anno di distanza dal suo album “Gaetana” e Giusy Ferreri ci racconta undici nuove “Fotografie”: istantanee d’autore prese da vari periodi del panorama musicale italico che non rinnegano un legame emotivo tra la cantante le cover scelte per questo intermezzo tra il suo debutto ed il nuovo LP di inediti. I brani sono stati rivisitati e riadattati interamente per lei da Tiziano Ferro.

Lo showcase al “Luminal” di Milano vede presente stampa, radio e web da tutta Italia, a conferma che l’interesse per questo fenomeno nazionale si mantiene alto; viceversa la location appare piccola e in grado di conferire all’evento un’atmosfera molto intima e famigliare.

Il gruppo di musicisti che l’accompagna abbozza una melodia d’introduzione all’ingresso di Giusy, ma la musica viene quasi interamente sovrastata dai numerosi applausi per lei, mentre avanza verso il microfono. Ci appare molto tesa all’inizio, ma appena la voce tocca le prime note l’emozione si scioglie tirando fuori tutta la grinta capace di emozioni molto forti, palpabili anche dal pubblico presente.

Non è casuale che lo showcase inizi proprio con una delle più discusse e difficili tracce del nuovo disco, “Il Mare Verticale”: Giusy Ferreri e Paolo Benvegnù, due mondi diametralmente opposti che fanno capire la natura della sfida di Giusy Ferreri con i brani che affronta nel suo nuovo lavoro. Si continua poi con il brano proposto da Tiziano Ferro “La Magia È La Mia Amante”(“I Was Made To Love Magic” di Nick Drake) dove si può apprezzare il lavoro del team della Ferreri nella ricostruzione del gusto dell’originale; il concerto è poi continuato sulle note di grandi brani come: “Piccolo Villaggio”, “Ciao Amore Ciao”, “Con Una Rosa” per poi esplodere letteralmente con il brano più noto (e martellato dalle radio) “Ma Il Cielo È Sempre Più Blu”.

Si chiude con due grandi successi del precedente “Gaetana”, quasi a voler dichiarare una sorta di continuità artistica tra il nuovo lavoro e quello precedente: “La Scala” e, ovviamente, “Non Ti Scordar Mai Di Me”, il suo primo grande successo.

La decisione di incidere questo tipo di album, come confessa senza problemi la stessa Ferreri, è stata presa “seguendo il consiglio della mia casa discografica, ovvero di non far trascorrere troppo tempo tra un progetto e l’altro. Per il nuovo album di inediti è realistico prospettare un anno abbondante di lavoro“. Ma questo non è l’unico motivo: le canzoni sono state scelte attentamente affinché Giusy riuscisse a dimostrare il suo bagaglio musicale, in modo che il pubblico possa conoscere una lato nuovo, una parte più intima che non era ancora venuta fuori ma che è sempre stata dentro di lei. Questi brani vengono da lei stessa definiti “Pezzi di repertorio dove mi sono potuta misurare, pezzi che non facevano parte del mio vero mondo; però diverse idee e diverse scritture possono sempre darmi un valore aggiunto“. Grazie all’esperienza di X-Factor, si è inoltre resa conto che i riadattamenti di brani non necessariamente famosi, oltre che uno strumento di crescita per il professionista possono essere un’occasione per il pubblico – in particolare quello più giovane – di avvicinarsi ad un repertorio forse ingiustamente ignorato o non abbastanza apprezzato.

Tristezza e un po’ di amarezza la sorprendono quando alla breve intervista che segue lo showcase le vengono chieste delucidazioni riguardo al disco “Supermarket”, oggetto di una bufera legale tra lei e la casa discografica con cui ha esordito prima ancora del salto di notorietà con X-Factor. Lei afferma di essere stata solamente vittima di un’ingiustizia, le canzoni che fanno parte dell’album – dice – erano solamente dei provini; talvolta la scrittura musicale denota ancora un po’ di immaturità, e fa capire che la sua posizione non sia mai stata quella di proporli al pubblico.
Nonostante questo, Giusy non si perde d’animo e con la promessa di iniziare a lavorare al suo prossimo prodotto già da questo dicembre non resta che aspettare ottobre 2010 per verificare se la cantautrice riuscirà a passare l’esame del secondo album, quello della conferma. L’unica indiscrezione che lei stessa ci dà è che i brani avranno uno spirito introspettivo e volutamente rock; scopriremo quindi un’ulteriore nuovo volto di Giuseppina? Intanto, attendiamo di verificare la versatilità della sua voce su “Fotografie”.

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