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European Film Awards 2010: Trionfa Roman Polanski

Dopo l’ultimo anno passato a risolvere una questione legale di molti anni fa e che sembra ancora non del tutto districata, il grande regista polacco-francese Roman Polanski si vede riconosciuta la sua grandezza artistica alla ventitreesima edizione degli European Film Awards.

Il suo ultimo lavoro, infatti, “The Ghost Writer” (“L’Uomo Nell’Ombra”) è stato premiato come miglior film dagli oltre 2300 membri dell’European Film Academy, composta da uomini di cinema provenienti dall’intero continente. La cerimonia di consegna è avvenuta a Tallinn, in Estonia, Capitale della Cultura Europea per il 2011. Polanski è stato anche eletto Miglior regista europeo, miglior sceneggiatore – insieme al Robert Harris, autore del romanzo da cui hanno tratto la lo script a quattro mani – e l’interprete-protagonista del suo film, Ewan McGregor si è aggiudicato il premio come Miglior attore. Migliore attrice è Sylvie Testud per “Lourdes” di Jessica Hausner.

E non finiscono qui. Perché “The Ghost Writer” ha sbaragliato la concorrenza anche in molti dei comparti tecnici: si è aggiudicato l’European Production Designer, andato ad Albrecht Konrad e quello per il miglior compositore, andato a Alexandre Desplat.

Il premio per la fotografia, intitolato a una gloria nostrana del settore come Carlo Di Palma, è andato Giora Bejach per l’israeliano “Lebanon” di Samuel Maoz già Leone d’Oro al Festival di Venezia del 2009, che ha vinto anche il premio Fipresci.

Migliori montatori sono stati invece Luc Barnier & Marion Monnier per il film fiume “Carlos” di Olivier Assayas, nato per la tv, in cui il regista francese racconta la vicenda del terrorista e mercenario venezuelano.

Miglior documentario è invece a “Nostalgia De La Luz” (“Nostalgia For The Light£), una coproduzione di Francia, Germania e Cile, diretto da Patricio Guzmán. Miglior film d’animazione è “L’Illusionista” in cui Sylvain Chomet “resuscita” con raffinata eleganza un vecchio progetto di Jacques Tati.

Nella sezione cortometraggi è il polacco Katarzyna Klimkiewicz ad aggiudicarsi il premio per il suo “Hanoi – Warszawa” (“Hanoi – Warsaw”).

Premio alla carriera a Bruno Ganz e un riconoscimento anche per il compositore Gabriel Yared.

Infine, il premio del pubblico va a “Mr. Nobody“, scritto e diretto da Jaco van Dormael e prodotto da Philippe Godeau.

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