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  • Exalt Cycle: Evasion Therapy

    Exalt Cycle

    Data di uscita: 01-01-2010

    Loudvision:
    Lettori:

Gli Slipknot italiani

Gli Exalt Cycle sono una band milanese che propone uno stile molto simile a quello degli Slipknot, anche se fonti di ispirazione sono pure i Sepultura e i Machine Head, tra gli altri. Anche solo facendo questi nomi, è subito chiaro che la band punta sulla velocità di esecuzione e su uno stile marziale, potente e implacabile, con chitarrone stoppate, riff decisi, molta dissonanza, doppia cassa, screaming rabbiosi e stacchi melodici più lenti e solenni.

Ottima la voce, ammirevole la tecnica dei musicisti e del cantante. Anche la qualità di questo EP, per quanto autoprodotto, è decisamente buona.

Ce n’è per tutti i gusti, pezzi combo alla Machine Head come “Wring My Blood”, pezzi con growl come in “The Spieces Fall” e ritornelli facilmente memorizzabili come in “Candles Light”. Un Ep decisamente energico e curato.

L’Ep è ben fatto, interessante e catturerà certamente i fanatici del metalcore.
In realtà, però, risulta prevedibile e ripetitivo, a volte quasi un plagio degli Slipknot, soprattutto nello stile di canto (si prenda su tutti “Candles Light” o la parte melodica di “Wring My Blood” e in generale l’uso dei cori), tanto da dare un senso di fastidio e disagio all’ascolto. Un peccato, perché è evidente che la band ha capacità tecniche e si è molto impegnata per realizzare “Evasion Therapy”. Ma d’altro canto, se non si riesce ad essere originali, forse è meglio fare i turnisti.

Pro

Contro

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