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  • Excalion: High Time

    Excalion

    Data di uscita: 29-01-2010

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L’inno nazionale?

Il follow-up di “Waterlines” ripete la ricetta del precedente album, che poi è la solita maniera con cui da oltre un decennio gli scandinavi preparano i loro dolci tipici di power/symphonic metal. Una ricetta che, come già hanno saputo fare i Saint Deamon, gli Stratovarius e i Dionysus, predilige la forma sulla sostanza, ma anche il divertimento e l’esaltazione del suono al virtuosismo. Dunque: una parata di accattivanti inni, ritornelli killer, esaltati da cori e accompagnamenti sinfonici.

Determinazione e intrigante imbastimento di melodie, venutesi via via perfezionando nel corso delle tre release: l’ultima presenta ancora una volta ritornelli cazzuti, che si stampano nella memoria, aumentando la pressione sanguigna e il battito cardiaco.

Pro

Contro

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