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    Exodus

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Heavier than heavy!

Ecco il nuovo lavoro degli Exodus, band capostipite del thrash metal insieme ai “Big Four: li ritroviamo nel 2010 a riprendere le fila del precedente album, con un concentrato di pura potenza, che continua sulla vecchia linea che li ha resi famosi nel corso degli anni.

Tracks come “Burn Hollywood Burn”, “The Sun is My Destroyer “, colpiscono l’ascoltatore con una violenza tale che è difficile riprendersi. Il songwriting è carico e tecnico e allo stesso tempo, segno che sono molto maturati e che riescono sempre a trarre il meglio dal loro background. Forse gli stoici del thrash faticheranno un po’ a digerire la lunghezza dei pezzi, che rimangono impressi solo dopo alcuni attenti ascolti (vedi, ad esempio, “The Ballad of Leonard & Charles” e “Beyond the Pale”).

In breve, un lavoro che non passerà di certo inosservato.

Gli Exodus non sono thrash metal, gli Exodus SONO il THRASH! Nonostante diverse peripezie, la band continua, rutilante e fedele al proprio stile, a sconvolgerci gli orecchi con sano, puro metal made in Bay Area. E per fortuna ci sono ancora gruppi così, che non sembrano subire gli effetti del tempo. L’unica nota stonata sembra il cantato, che in alcune parti risulta molto abrasivo e non incide sui pezzi come invece ci si aspetterebbe. Speriamo che nei live Dukes ci metta più intrerpretazione personale e meno schematicità.

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Contro

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