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  • Expedition Delta: Expedition Delta

    Expedition Delta

    Data di uscita: 04-03-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Tutti i colori del prog

Mister Arjen Lucassen ha visto bene quando, anni orsono, ha messo in piedi il progetto Ayreon. Un’idea vincente che col tempo è maturata ed ha dato frutti ben oltre ogni aspettativa (il capolavoro “The Human Equation” su tutti). Allo slavo Srdjan Brankovic l’idea è piaciuta molto, tanto che oggi ci propone la sua versione del progetto: “Expedition Delta”.
Spazziamo subito ogni dubbio che possa far pensare ad un clone: il disco è davvero bellino e si ascolta molto, molto volentieri, soprattutto grazie alla capacità del suo compositore di regalare melodie catchy ed atmosfere solari restando ancorato ad un prog/hard rock/aor di matrice seventies che però non perde mai di vista la modernità.
Come da copione la lista di ospiti è ricca e golosa: a partire dagli italiani Alex Argento (Rob Rock, Joop Volters) e Andrea De Paoli (Labyrinth) passando per Gary Wehrkamp, Santiago Dobles, l’onnipresente Erik Norlander e Sabine Edelsbacher tutti collaborano per la buona riuscita dell’album e l’operazione riesce.
Ayreon, Shadow Gallery, una spruzzata di Dream Theater (ovviamente) e varie strizzate d’occhio ai Toto del periodo anni ’80 piuttosto che ai Def Leppard o ai Boston rendono i pezzi frizzanti e facilmente assimilabili nonostante le strutture non sempre lineari: la lunga suite “Astral Journey” ne è chiaro esempio, contraltare alle belle melodie di “Asunder Hearts” o “Fading Images”. Bellissima anche “Move On” che sembra uscita da “Isolation” o “Fahrenheit” dei sempiterni Toto.
Nulla che posa cambiare il corso degli eventi chiaramente ma se volete un bel disco prog/aor, ben suonato e composto che possa accompagnare le vostre imminenti giornate estive potreste trovarlo qui. Se così fosse aggiungete pure mezzo punto al voto lassù.
Consigliato.

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