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  • Explain: Sguardo Distratto

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Interessante produzione dall’hinterland milanese

Formatisi nel 2006 a Milano e cresciuti a pane, Radiohead e brit-pop, gli Explain hanno dato alla luce il loro primo EP di cinque brani, intitolato “Sguardo Distratto”, melodico, vibrante e coinvolgente. Interamente cantato in italiano, questo primo lavoro ha nelle sonorità influenze tipicamente british, soprattutto nei riff di chitarra, che ci riportano ai fasti di “The Bends” o “Modern Life Is Rubbish”, mantenendo sempre le dovute proporzioni.

La produzione è di Alessio Camagni, che ha lavorato con Ministri e Afterhours, quindi garanzia di qualità nel panorama italiano.
Un mix di energia e melodia interessante, che però deve ancora essere affinato per bene. Sono giovani, devono crescere e qualche traccia di acerbità è inevitabile che ci sia.

“Baciare I Guai”, apertura del lavoro, è la ballad mainstream per eccellenza. Il sound ci riporta a qualcosa di Dave Matthews, sfociando poi in un pop semplice, essenziale e diretto. Un buon potenziale singolo, radio-friendly e adatto a spopolare tra la gioventù. “Sedie Scricchiolanti” è il miglior episodio, soft, ben articolato e strutturato, arpeggio chitarristico molto ben inserito nell’atmosfera da accendini che emerge da questi quattro minuti. “Vanità Mostrata” sembra scritta da Albarn & Co. agli albori della loro carriera, rock energico, breve ma intenso. Un EP interessante, nulla di miracoloso o di eclatante ma comunque qualcosa di non fastidioso da ascoltare. Per la musica italiana attuale è già tanto.

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